Mazze ferrate, stampelle e una stella ninja: ecco il motivo dei sette arresti a Desio
Una lite tra condomini è degenerata in uno scontro violento. L'intervento dei carabinieri ha portato a sette arresti e a un provvedimento del giudice.
Una lite condominiale degenerata in una violenta rissa, con mazze ferrate, bastoni, spranghe e persino una stella ninja. È successo a Desio, in via Karl Marx, il 22 ottobre 2026, dove i carabinieri sono intervenuti per sedare lo scontro tra due gruppi. Il bilancio è di sette persone arrestate in flagranza: cinque uomini e due donne, di età compresa tra 19 e 53 anni.
La vicenda, resa nota il 30 ottobre, ha richiesto l'intervento dei militari dell'Arma, che durante le operazioni sono stati a loro volta aggrediti. I sette arrestati sono accusati, a vario titolo, di rissa aggravata, lesioni personali, porto ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere e resistenza a pubblico ufficiale.

La rissa in via Karl Marx a Desio: spuntano mazze ferrate e una stella ninja
L'intervento dei carabinieri risale al 22 ottobre, quando i militari hanno raggiunto via Karl Marx a Desio dopo che due fazioni avevano iniziato ad affrontarsi per questioni legate a dissidi condominiali.
La situazione è rapidamente degenerata. Nel tentativo di riportare la calma, uno dei partecipanti avrebbe cercato di sottrarsi al controllo aggredendo i carabinieri con calci e pugni. I militari sono comunque riusciti a immobilizzarlo e a riportare la situazione sotto controllo.
Al termine dei disordini sono state sequestrate diverse armi improprie utilizzate durante lo scontro. Tra gli oggetti recuperati figurano tre mazze ferrate, un bastone di legno, una stampella deformata dai colpi e una stella ninja.
La rissa ha provocato anche alcuni feriti. Diversi partecipanti e una familiare, completamente estranea ai fatti, hanno riportato contusioni e sono stati medicati dal personale sanitario intervenuto.
Sette arresti convalidati: le misure disposte dal giudice
I sette coinvolti, cinque uomini e due donne tra i 19 e i 53 anni, erano già noti alle forze dell'ordine. Dopo l'intervento, sono stati contestati loro diversi reati, con responsabilità da valutare individualmente:
- rissa aggravata;
- lesioni personali;
- porto ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere;
- resistenza a pubblico ufficiale.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Monza, i sette sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza dell'Arma in attesa del giudizio per direttissima.
Il giudice ha successivamente convalidato gli arresti, disponendo misure diverse a seconda delle posizioni: per sei persone è stato stabilito l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mentre per la settima è stato disposto il divieto di dimora nella provincia di Monza e della Brianza.
L'episodio riporta l'attenzione su una vicenda nata da contrasti condominiali e sfociata in uno scontro violento, nel quale sono rimasti coinvolti anche i carabinieri intervenuti per riportare la calma.
Su MonzaNews le notizie su Monza e sulla Brianza 24 ore su 24.



