Ghi Meregalli, conosciuta da molti come “la signora di Monza”, è morta domenica 27 settembre, nelle prime ore del pomeriggio. Aveva 86 anni. La notizia ha suscitato cordoglio tra quanti l’avevano conosciuta e tra le persone che avevano imparato ad apprezzarla attraverso i suoi racconti sulla città.

Nata nel 1939 in una delle famiglie più note di Monza, Meregalli aveva dedicato la vita all’insegnamento e alla divulgazione della storia locale. Il suo nome è legato soprattutto alla nascita del Corteo storico, oggi Rievocazione storica di Monza, che da oltre quarant’anni anima le vie cittadine.

Ghi Meregalli, la nascita del Corteo storico di Monza

La passione per la storia della città e l’attenzione per i bambini furono alla base del progetto. Il corteo, organizzato ogni anno a giugno, è cresciuto nel tempo fino a coinvolgere centinaia di figuranti, sbandieratori e rievocatori in abiti storici curati nei dettagli.

La manifestazione comprende anche il mercato medievale e le esibizioni in piazza Duomo, trasformando per un giorno il centro cittadino in un palcoscenico dedicato alla storia di Monza e alla regina Teodolinda.

Fin dalle origini, l’iniziativa ha avuto anche una finalità benefica. Tra i destinatari delle raccolte di aiuti c’è stato il Comitato Maria Letizia Verga, punto di riferimento per bambini e ragazzi malati di leucemia e per le loro famiglie. Nel corso degli anni il sostegno è stato esteso anche ad altre realtà associative.

Ghi Meregalli, una squadra per custodire la tradizione

Per assicurare un futuro alla manifestazione, Meregalli aveva contribuito a fondare il Comitato Rievocazione Storica di Monza. Attorno a sé aveva costruito una squadra di collaboratori, coinvolgendoli nell’organizzazione e nella ricostruzione storica degli eventi.

La sua casa era diventata un luogo di lavoro e di confronto: lì si preparavano le manifestazioni, si rivedevano testi e scalette e si definivano i dettagli del corteo. Nonostante scherzasse spesso dicendo che sarebbe stata l’ultima edizione, ogni anno tornava a occuparsi dell’evento.

Ghi Meregalli, il Giovannino d’Oro e l’amore per Monza

Meregalli continuò a raccontare la storia di Monza anche attraverso la stampa locale, condividendo aneddoti e approfondimenti sulla città e sulla sua regina. Nel 2005 ricevette il Giovannino d’Oro, la massima onorificenza cittadina, anche per il contributo dato alla creazione del Corteo storico.

Per molti monzesi, la manifestazione resterà legata al suo nome: il corteo della Ghi. Al momento la data delle esequie non era ancora stata comunicata.

Tutta la Redazione di Monza-News porge le più sentite condoglianze alla famiglia di Ghi Meregalli.

Monza

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