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La partita casalinga contro il Lecce ha lasciato l'amaro in bocca soprattutto perché il Monza ha avuto molte occasioni per trovare il gol vittoria in superiorità numerica. Una partita iniziata malissimo con il gol su rigore dei giallorossi raggiunti dal solito Colpani. Un punto che ha comunque permesso ai biancorossi di smuovere la classifica dopo la sconfitta di Bergamo arrivata prima della sosta. Ora è tempo di guardare avanti e in programma, per la quinta giornata di campionato, c'è la difficile trasferta di Roma sponda Lazio. Una sfida importante perché il Monza vuole dimostrare di poter competere ad alti livelli anche contro avversari di rango superiore. Piccola nota statistica: nello scorso campionato la Lazio è stata l'unica squadra a cui il Monza non ha segnato.

Per la sfida dell'Olimpico abbiamo scelto un possibile protagonista di tutto rispetto, parliamo del capitano Matteo Pessina. Perché lo abbiamo scelto? In primis perché la sua esperienza e la sua personalità saranno fondamentali nel guidare il gruppo in una partita complicatissima e in secondo luogo, non meno importante, perché è reduce da un'ottima prestazione. Contro il Lecce, infatti, Matteo ha messo in mostra il suo repertorio di equilibratore e regista. Cambi di gioco perfetti, continuo movimento sia in appoggio in fase offensiva e sia in chiusura in quella difensiva. Il capitano biancorosso ha toccato il pallone innumerevoli volte cercando, sempre con la testa alta, di trovare il varco giusto per scardinare la difesa del Lecce. Nonostante i pochissimi spazi è comunque riuscito a smistare con velocità e precisione il pallone servendo soprattutto gli esterni. Ecco, con la Lazio servirà giocare la palla con rapidità per provare a cogliere impreparata una retroguardia che non sta vivendo un grande inizio di campionato. L'incredibile gol di Provedel che ha regalato il pari all'ultimo secondo contro l'Atletico Madrid in Champions League ha sicuramente galvanizzato un gruppo che in campionato non è ancora riuscito ad esprimere il suo valore. Pessina in tutto questo sarà importante anche dal punto di vista carismatico visto che in campo interpreta il ruolo di capitano come pochi altri. Sempre in aiuto dei compagni ma anche pronto ad una tirata d'orecchie, il capitano ha la maglia biancorossa cucita sulla pelle e lo dimostra con amore e sacrificio ogni santo weekend.