Trovano l'opera strappata e la riparano con la colla: la (bella) lezione dei bambini
Un gruppo di bambini ha riparato con la colla il murale di Tvboy vandalizzato a Monza. Un gesto che conquista la città.
Hanno visto un'opera d'arte danneggiata e, invece di voltarsi dall'altra parte, hanno deciso di fare qualcosa. Armati soltanto di qualche tubetto di colla trovato negli astucci, un gruppo di bambini di Monza ha provato a riparare il murale realizzato dallo street artist Tvboy e vandalizzato pochi giorni dopo la sua comparsa nel centro storico cittadino.
Un gesto semplice, spontaneo e carico di significato che in poche ore ha conquistato l'attenzione di molti cittadini.
Il murale apparso nel cuore di Monza
L'opera era stata realizzata nei giorni scorsi da Tvboy, uno degli street artist italiani più conosciuti a livello internazionale.
L'artista, ospite di una mostra organizzata presso la Galleria Casati di via Carlo Alberto, aveva deciso di lasciare un regalo alla città realizzando un murale in vicolo Bellani.
L'opera raffigura il pilota britannico Lewis Hamilton, con la tuta Ferrari, insieme all'imprenditrice e influencer Kim Kardashian. Il murale era stato condiviso dallo stesso artista sui social network, suscitando curiosità e dibattito tra i cittadini.
Il gesto dei vandali
A meno di una settimana dalla sua realizzazione, parte dell'opera è stata strappata e lasciata a terra da ignoti.
Un episodio che aveva suscitato amarezza tra gli appassionati d'arte urbana e tra coloro che avevano apprezzato il dono lasciato da Tvboy alla città di Monza.
Ma proprio davanti a quel gesto di inciviltà è arrivata una risposta inaspettata.
I bambini e i tubetti di colla
Secondo il racconto di un cittadino che ha segnalato l'episodio, alcuni bambini di quarta elementare, al termine delle attività in oratorio, hanno deciso di passare a vedere il murale.
Arrivati sul posto, si sono accorti che una parte dell'opera era stata strappata.
A quel punto hanno recuperato i tubetti di colla che avevano negli astucci e hanno cercato di riattaccare la porzione danneggiata del murale.
Un intervento improvvisato ma animato dalla volontà di rimediare a un danno compiuto da altri.
Un esempio di rispetto per la città
Al di là del risultato materiale, il gesto ha colpito molti cittadini per il valore simbolico che porta con sé.
Quei bambini, senza alcun obbligo e senza cercare visibilità, hanno scelto di prendersi cura di qualcosa che consideravano appartenente alla comunità.
Un comportamento che rappresenta una lezione di educazione civica e rispetto per il bene comune.
Un gesto che vale più di mille parole
La vicenda racconta due facce opposte della stessa città.
Da una parte chi ha danneggiato un'opera artistica realizzata come omaggio a Monza. Dall'altra un gruppo di bambini che, con i mezzi a disposizione, ha cercato di rimediare.
Un piccolo gesto che probabilmente non cancellerà il vandalismo subito dal murale, ma che lascia un messaggio forte: il senso civico e il rispetto per la propria città possono nascere anche dai cittadini più giovani.



