Monza-Bari, i precedenti: biancorossi di casa avanti, ma quanti pareggi in Brianza
I brianzoli hanno una buona e positiva tradizione casalinga contro i galletti, ma la X resta il segno più frequente. Vivaci i confronti di Coppa Italia

Sabato 11 aprile, all’U-Power Stadium (ore 19.30) Monza-Bari tornerà d’attualità in Brianza e lo farà nuovamente da crocevia per il campionato di Serie B. Da una parte la viva lotta per la promozione in A in cui sono coinvolti i brianzoli guidati dal pugliese, ma di Foggia, Paolo Bianco e dall’altra la bagarre in chiave salvezza e playout in cui si trovano i baresi oggi allenati dal subentrato Moreno Longo.
Si aprirà così un nuovo capitolo del match a quasi 20 anni di distanza dall’ultima occasione, andando ad aggiornare così i tabellini e facendo rivivere i precedenti disputatisi in Brianza nel passato.
I precedenti ufficiali
Tra Serie B e Coppa Italia, a Monza si sono disputati 24 incontri e il bilancio sorride “di misura” ai padroni di casa in termini di vittorie: 6 a 5 per i brianzoli, con la “X” a essere, dunque, il segno più ricorrente e comparso addirittura in 13 occasioni (di cui 7 per pari a reti inviolate).
La storia del match ha inizio negli anni ‘50 in serie cadetta e premia inizialmente allo Stadio Città di Monza i galletti baresi, vittoriosi per 0-1 nei primi due incroci.
Il Monza prova a rispondere il 29 dicembre 1957, portandosi sul 2-0 con le reti del grande Sergio Magni, secondo per presenze totali nella storia del club brianzolo, e di Franco Carminati, ma si fa rimontare fino al pareggio conclusivo da un Bari destinato a conquistare la promozione in Serie A, via spareggi, sotto la guida di Federico Allasio.
A inizio anni ‘60, la partita avrebbe conosciuto anche la Coppa Italia: pesante lo 0-3 a favore del Bari al primo turno eliminatorio del 1961.
Il decennio, campionato di Serie B alla mano, è scandito dai pareggi: ben 5 di fila, 7 se considerati i due pari a reti bianche di inizio anni ‘70. Il più significativo, ma per gli ospiti, è datato 22 giugno 1969: altro 0-0 nell’ultima giornata e preziosissimo punto per “La Bari” promossa così in Serie A.
Uno dei confronti più vivaci si disputò in Coppa Italia allo Stadio Gino Alfonso Sada, nel 1972 e coincide con il primo successo casalingo per il Monza contro i pugliesi: 3-2 per i brianzoli allenati da Franco Viviani con gol di Fiorino Pepe e doppietta di Arturo Ballabio. Entrambi i club biancorossi non avrebbero, però, superato il girone.
In campionato, sempre quello cadetto, il Monza avrebbe centrato la prima vittoria il 30 ottobre 1977. 1-0 a firma unica di Duino Gorin per i bagaj di Alfredo Magni, che avrebbero solo sfiorato una storica e prima promozione in Serie A.
Nel campionato successivo sarebbe maturato un 1-1 alla prima giornata con gol locale del bomber Massimo Silva, poi capocannoniere stagionale biancorosso. I gol di Silva non sarebbero comunque bastati al grande Monza di Magni, che vedeva nuovamente sfumarsi la massima serie nello sportivamente drammatico spareggio di Bologna contro il Pescara.
Nel 1981, ancora in B, è 1-1 al Sada con firme illustri: ad Aldo Serena per gli ospiti, rispondeva il monzese Daniele Massaro.
Quel campionato si sarebbe concluso con il Monza ultimo e tristemente retrocesso in Serie C1 ma, appena ritrovata la cadetteria, sarebbe arrivato un nuovo successo in casa il 9 gennaio 1983: 1-0 con gol di Loris Pradella per i locali allenati da Guido Mazzetti e ai danni dei pugliesi poi retrocessi a fine stagione sotto alla successiva guida della leggenda monzese Gigi Radice. Ironia della sorte, proprio i brianzoli avrebbero condannato il Bari alla Serie C1 nella gara di ritorno.




