C'è un po' di Monza in Champions: un ex dietro l'impresa del Pafos
Dietro al successo del piccolo club c'è la mano di un ex biancorosso

Il Pafos FC, una squadra che fino a un anno fa non aveva mai vinto nulla, si è appena regalata la sua prima, storica, qualificazione al tabellone principale della Champions League. Un'impresa epica, che ha richiesto ben 100 minuti di una sfida infinita contro la Stella Rossa di Belgrado e un pareggio salvifico all'89' del brasiliano Jajá.
Il successo in Champions arriva dopo un anno magico per la società cipriota, che ha conquistato il suo primo scudetto in A’ Katīgoria e il primo trofeo in assoluto, la Kypello Kyprou (la Coppa nazionale), nel 2024.
Un ex Monza dietro al miracolo
L'artefice principale di questa ascesa è il direttore sportivo italiano Cristiano Giaretta che a Monza collezionò ben 120 presenze da giocatore vincendo un campionato di C1 ed una Coppa Italia di Serie C. Vicentino di 57 anni, Giaretta è a Cipro dal dicembre 2023, dopo esperienze in Italia, Bulgaria e Inghilterra, e si è rivelato la mente dietro il successo del club. "Una storia bellissima, non me lo sarei aspettato così presto", ha commentato ai microfoni di TMW Radio. "Sono arrivato a dicembre 2023, abbiamo vinto il campionato, poi la Coppa di Cipro. Quello che mi ha portato a scegliere Pafos è stato il sogno della Champions League, sapevo che poteva diventare realtà".
Il Progetto Pafos
Il progetto Pafos, sostenuto da una proprietà russa e un centro sportivo all'avanguardia, si basa su un'identità internazionale, con 21 giocatori stranieri in rosa, tra cui l'ex Chelsea David Luiz. "Ho una mentalità internazionale. Ormai sono sette-otto anni che sono fuori dall’Italia", ha spiegato Giaretta alla Gazzetta dello Sport. "Mi ha incuriosito il progetto dietro a questa società: i proprietari russi mi hanno fatto un’ottima impressione, le strutture anche. E poi aggiungo, la qualità della vita".
La mentalità vincente di Giaretta ha trasformato la percezione del club. "Prima faticavo a convincere i giocatori a venire qui, oggi chi arriva non vuole più andare via", ha rivelato.
Il sogno non si ferma
Ora che il sogno Champions è diventato realtà, il Pafos non vuole fermarsi. "Comunque vada, sarà tutto di guadagnato", ha detto Giaretta a proposito dei gironi. "Non ci poniamo limiti". Ma c'è un desiderio in particolare: "Mi piacerebbe affrontare un'italiana, tornare in uno stadio importante. Vorrei giocare a San Siro e quindi contro l'Inter".
Dopo aver scritto la storia, il Pafos FC si prepara a vivere il sorteggio con l'ambizione di continuare a stupire il mondo del calcio.