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Conad Centro Nord continua a crescere e rafforza la propria presenza nel Nord Italia. Il gruppo della grande distribuzione ha chiuso il 2025 con un fatturato vicino ai 2,2 miliardi di euro, segnando un aumento dell’1,77% rispetto all’anno precedente.

I risultati sono stati presentati a Milano dall’amministratore delegato Ivano Ferrarini in occasione dell’approvazione del bilancio. Il piano industriale per il triennio 2025-2027 punta su investimenti importanti, nuove aperture e una strategia commerciale orientata alla competitività dei prezzi.

Investimenti per oltre 280 milioni

Il progetto di sviluppo prevede investimenti complessivi per circa 283 milioni di euro entro il 2027.

L’obiettivo principale è consolidare la presenza del gruppo in Lombardia e in alcune aree dell’Emilia, in particolare nelle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia.

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Tra le iniziative più rilevanti c’è l’apertura di dieci nuovi supermercati. Tra questi figura anche il nuovo punto vendita previsto a Gavardo, in provincia di Brescia, negli spazi che in passato ospitavano un supermercato Bennet.

Più prodotti a marchio Conad

Uno dei pilastri della strategia riguarda la crescita dei prodotti a marchio del distributore.

Attualmente la quota dei prodotti Conad rappresenta il 32,4% delle vendite complessive, ma l’obiettivo è aumentarla di altri tre punti percentuali nei prossimi anni.

Si tratta di una componente strategica perché consente alla cooperativa di mantenere prezzi competitivi e allo stesso tempo rafforzare la fiducia dei consumatori.

La strategia dei prezzi più bassi

In un contesto economico ancora segnato dall’inflazione, il gruppo ha deciso di puntare su una politica di riduzione dei prezzi.

Secondo quanto spiegato dall’amministratore delegato Ivano Ferrarini, la cooperativa ha scelto di ridurre i margini per aumentare la competitività.

Nel corso dell’ultimo anno i prezzi al consumo sono stati tagliati in media del 10% su una selezione di prodotti, in particolare sui freschi e su alcune referenze considerate strategiche.

Il paniere “Bassi e Fissi” è stato inoltre ampliato del 15%, arrivando a includere circa mille prodotti a prezzo stabile.

Un settore sempre più competitivo

Il mercato della grande distribuzione organizzata sta vivendo una fase di forte competizione tra catene e gruppi commerciali.

Secondo Ferrarini, la densità di supermercati nello stesso bacino di utenza sta portando a una selezione naturale tra i diversi operatori del settore.

Per questo motivo il gruppo non esclude alcune chiusure strategiche, già avviate nel corso del 2025, con l’obiettivo di adattare la rete commerciale ai nuovi flussi di consumo.

I numeri del gruppo

I dati del bilancio evidenziano una crescita costante dell’attività.

Nel 2025 il fatturato ha raggiunto quota 2,2 miliardi di euro, mentre per il 2026 è prevista una crescita fino a circa 2,3 miliardi.

Anche l’e-commerce continua a espandersi, con un valore di 7,3 milioni di euro e un aumento del 22%.

Il gruppo può inoltre contare su circa 1,2 milioni di clienti fidelizzati, con uno scontrino medio di 36,7 euro.

Una rete commerciale sempre più ampia

La rete commerciale di Conad Centro Nord è passata da 292 a 332 punti vendita.

L’aumento non dipende soltanto dalle nuove aperture, ma anche da una nuova organizzazione dei canali di vendita.

Bar e parafarmacie, ad esempio, non vengono più considerati semplici reparti dei supermercati, ma veri e propri canali commerciali autonomi.

Oggi il gruppo opera con diversi formati di vendita: dai grandi supermercati e superstore ai negozi di prossimità, fino ai pet store e ai distributori di carburante.