Monza, cambia il volto dei bus: la novità da 15 milioni che arriva in città
Presentati a Monza 26 autobus elettrici e 28 punti di ricarica. Investimento da 15 milioni di euro con fondi PNRR.
Un autobus su tre sarà elettrico. Monza presenta 26 nuovi mezzi a zero emissioni locali, acquistati grazie a un investimento di circa 15 milioni di euro finanziato attraverso il PNRR. I veicoli sono stati illustrati martedì 22 settembre dal sindaco Paolo Pilotto e dall’assessora alla Viabilità Irene Zappalà, insieme ai rappresentanti dell’Agenzia del trasporto pubblico locale, di Autoguidovie e di Atm.
L’arrivo dei nuovi autobus si accompagna alla riqualificazione del deposito NET e Autoguidovie di via Aspromonte, dove sono state installate 28 postazioni di ricarica. L’intervento ha interessato anche l’officina, ora dotata di un sistema per monitorare il livello di carica dei mezzi. La presentazione arriva all’indomani della Settimana europea della mobilità sostenibile e segna un nuovo passaggio nel progetto di elettrificazione del trasporto pubblico monzese.
Ventisei nuovi bus e un deposito riqualificato: cosa cambia a Monza
NET e Autoguidovie dispongono complessivamente di una flotta di circa 80 autobus. Con l’introduzione dei 26 nuovi veicoli elettrici, poco meno di un terzo dei mezzi sarà alimentato a batteria.
I nuovi autobus sono dotati di ricarica plug-in e pianale completamente ribassato, una soluzione pensata per facilitare l’accesso dei passeggeri. A bordo sono previste anche due postazioni riservate alle persone che utilizzano una carrozzina.
La trasformazione riguarda quindi sia i mezzi in circolazione sia le strutture necessarie a mantenerli operativi. Le 28 postazioni installate nel deposito di via Aspromonte consentiranno la ricarica della flotta, mentre gli interventi all’officina permetteranno di gestire e controllare i nuovi veicoli.
Pilotto e Zappalà: «Un passo avanti per la mobilità sostenibile»
Il sindaco Paolo Pilotto ha sottolineato il ruolo dei finanziamenti europei nel rinnovamento del servizio, definendo il PNRR un’occasione per investire nell’innovazione tecnologica e nell’ammodernamento delle infrastrutture cittadine.
Per l’assessora Irene Zappalà, l’arrivo dei nuovi mezzi rappresenta un avanzamento sul fronte della sostenibilità ambientale. Gli autobus elettrici permetteranno infatti di ridurre le emissioni locali di anidride carbonica, polveri sottili e ossidi di azoto associate alla circolazione dei mezzi tradizionali.

La conversione si inserisce nel percorso Full Electric del trasporto pubblico monzese, al quale partecipano anche le società che gestiscono il servizio.
«Autoguidovie è impegnata da anni in questo percorso», ha spiegato Salvatore Fazzari, responsabile di esercizio della società, richiamando gli investimenti nel rinnovo delle flotte e nell’integrazione dei servizi. Anche Alberto Sisti, direttore di esercizio NET, ha sottolineato il significato della riconversione per lo sviluppo della mobilità urbana.
Con i nuovi autobus e il deposito attrezzato per la ricarica, Monza compie così un ulteriore passaggio verso un trasporto pubblico a trazione elettrica. La novità sarà visibile soprattutto sulle strade: 26 nuovi mezzi entreranno nella flotta cittadina, cambiando progressivamente il volto del servizio utilizzato ogni giorno dai passeggeri.



