Protesta degli studenti al King di Muggiò: “Vogliamo risposte”, cosa sta succedendo nella scuola
Manifestazione degli studenti davanti al King di Muggiò: al centro cambi di docenti, continuità didattica e richiesta di confronto con la scuola.
Una mattinata diversa dalle altre davanti al King di Muggiò. Oggi, venerdì 18 settembre, alcuni studenti hanno promosso una manifestazione all’esterno dell’istituto per portare alla luce dubbi e preoccupazioni che, secondo quanto riportato nel documento inviato alla Questura di Monza e della Brianza, riguardano soprattutto i cambiamenti nell’organico docente e la continuità del percorso scolastico.
La protesta degli studenti del King di Muggiò è stata annunciata dalle 8 alle 12.30 e, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole essere un momento pacifico di confronto con la scuola, senza intenti personali o polemici nei confronti della Dirigenza o degli insegnanti.
Dietro la manifestazione, però, ci sono questioni molto concrete che interessano studenti e famiglie e che riguardano direttamente la vita quotidiana tra i banchi.
King di Muggiò, perché gli studenti protestano
Il primo nodo indicato dagli studenti in un comunicato riguarda le recenti modifiche nell’organico docente. Nel documento si parla del cambiamento di diversi insegnanti a percorso scolastico già iniziato, una situazione che avrebbe fatto nascere interrogativi sulla continuità didattica, sulla programmazione e sulla prosecuzione del percorso formativo.
Una preoccupazione che, secondo gli studenti, sarebbe particolarmente sentita negli indirizzi AFM quadriennale e Liceo del Made in Italy.
Si tratta di percorsi relativamente nuovi e caratterizzati da programmi specifici. Nel documento viene evidenziato come alcuni docenti delle materie di indirizzo fossero stati preparati proprio per accompagnare lo sviluppo di questi percorsi.
La loro sostituzione avrebbe quindi alimentato ulteriori dubbi tra gli studenti sulla continuità del lavoro iniziato negli anni precedenti.
Famiglie chiedono chiarimenti e gli studenti parlano del clima nella scuola
La vicenda non nasce soltanto dalla manifestazione di oggi. Nel documento trasmesso alla Questura viene infatti riferito che il 14 settembre i genitori di alcune classi avevano inoltrato alla Dirigente scolastica formali richieste di colloquio, successivamente acquisite al protocollo dell'Istituto.
L'obiettivo era ottenere chiarimenti proprio sulle modifiche dell'organico e, in particolare, sui docenti delle discipline caratterizzanti gli indirizzi frequentati dagli studenti. C'è poi un passaggio più delicato.
Gli studenti riferiscono di aver percepito nella quotidianità scolastica un clima di tensione e preoccupazione nei rapporti tra la Dirigenza e una parte del corpo docente. È importante precisare che lo stesso documento presenta questo elemento come una percezione degli studenti e non come un'accusa o un'attribuzione di responsabilità.
Il timore manifestato è che una situazione di incertezza possa avere conseguenze anche sull'organizzazione di attività che vanno oltre le normali lezioni: viaggi d'istruzione, uscite didattiche, laboratori, orientamento e Open Day.
La richiesta è quella di aprire un confronto con la scuola
Il senso della manifestazione al King di Muggiò, almeno nelle intenzioni dichiarate dagli organizzatori, è soprattutto questo: ottenere risposte e aprire un confronto. Nel preavviso inviato alla Questura viene specificato che l'iniziativa non nasce con intenti personali o polemici nei confronti della Dirigente, degli insegnanti o degli altri componenti della scuola.
Gli studenti dichiarano di voler manifestare in maniera pacifica e civile, nel rispetto dell'attività dell'istituto, con l'obiettivo di arrivare a un dialogo “sereno, trasparente e costruttivo”. Alla data della comunicazione, secondo quanto riportato dagli stessi studenti, il confronto richiesto dalle famiglie con la Dirigenza non si era ancora svolto.
MonzaNews ha contattato l'IIS “M.L. King” per raccogliere anche la posizione della scuola sulle questioni sollevate.
L'eventuale replica o precisazione della Dirigenza sarà pubblicata anche successivamente all'uscita dell'articolo, così da offrire ai lettori tutti gli elementi utili per comprendere una vicenda che riguarda direttamente studenti, famiglie e comunità scolastica.



