Parco Groane e Brughiera Briantea, scatta l’allerta incendi: come evitarli (o chiedere aiuto)
Scatta in Lombardia lo stato di alto rischio incendi boschivi: il provvedimento riguarda anche il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea.
È entrato in vigore lunedì 10 agosto 2026 alle 14 lo stato di alto rischio di incendio boschivo in tutta la Lombardia. Il provvedimento regionale, adottato alla luce delle condizioni meteorologiche e dello stato della vegetazione, interessa anche il territorio del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea, dove in questi giorni viene richiamata la massima attenzione.
Le temperature elevate, la scarsità di precipitazioni e la secchezza della vegetazione stanno infatti creando condizioni favorevoli all’innesco e alla propagazione degli incendi. Lo stato di alto rischio resterà in vigore fino a eventuale revoca e comporta il rafforzamento delle attività di prevenzione, sorveglianza e controllo del territorio.
Per chi frequenta boschi, aree verdi e zone rurali della Brianza il richiamo è quindi concreto: è vietato accendere fuochi e occorre evitare qualsiasi comportamento che possa provocare un principio di incendio.

Incendi boschivi, alto rischio anche nel Parco delle Groane
La decisione della Regione Lombardia è arrivata sulla base delle valutazioni di Protezione civile, ARPA Lombardia ed ERSAF, dopo il confronto con Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali e gli altri enti impegnati nelle attività di antincendio boschivo.
Con l'attivazione dello stato di alto rischio vengono rafforzate le attività di vigilanza e prevenzione. Nel territorio del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea il presidente, il consiglio di gestione, il direttore generale e il comandante della polizia locale del Parco hanno richiamato i cittadini alla prudenza, ricordando in particolare il divieto di accendere fuochi.
La normativa regionale prevede inoltre specifici divieti nei boschi e nelle aree situate a meno di 100 metri da essi. Tra le attività vietate rientrano, oltre all'accensione di fuochi, anche l'utilizzo di apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio dei metalli, di motori, fornelli o inceneritori capaci di produrre braci o faville e il gesto apparentemente banale di gettare mozziconi accesi sul terreno.
Divieti e sanzioni sono quelli previsti dalla normativa vigente e dal Piano regionale delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2025-2028.
Cosa non fare per evitare un incendio boschivo
La Regione Lombardia invita cittadini, escursionisti e turisti a prestare particolare attenzione quando frequentano aree boscate o rurali. In questa fase è importante evitare soprattutto le possibili fonti di innesco.
Tra le principali indicazioni ci sono:
- non accendere fuochi, barbecue o falò;
- non utilizzare fuochi d'artificio, lanterne volanti o dispositivi che possano provocare un innesco;
- non parcheggiare le automobili su prati o sulla vegetazione secca;
- utilizzare con estrema cautela fornelli a gas, candele, torce e altre fiamme libere;
- non lasciare mai un fuoco incustodito e verificarne sempre il completo spegnimento;
- mantenere pulite le aree intorno ad abitazioni, baite, capanni e altri fabbricati;
- evitare di lasciare carburanti, bombole di gas, legna e altri materiali combustibili in zone esposte al possibile passaggio delle fiamme.
La Regione invita inoltre, quando possibile, a rinviare le attività che comportano l'impiego del fuoco fino al ritorno di condizioni meteorologiche più favorevoli.
Rischio elevato e propagazione veloce in alcune zone
Il quadro meteorologico contribuisce a mantenere alta l'attenzione. Per martedì 11 agosto 2026 sono previsti rovesci e temporali sparsi, accompagnati da un rinforzo della ventilazione tra il tardo pomeriggio e l'inizio della serata. Per mercoledì 12 agosto 2026, invece, sono previste ampie schiarite alternate a nubi e temperature massime in pianura comprese tra 34 e 37 gradi.
La situazione del rischio incendi rimane però disomogenea sul territorio lombardo. Nelle zone con codice di allerta arancione le condizioni possono favorire incendi con intensità elevata e propagazione veloce; nei settori con codice giallo persistono condizioni favorevoli allo sviluppo e alla propagazione degli incendi, seppure con intensità indicata come bassa e propagazione lenta.
Per questo la raccomandazione rivolta a chi frequenta il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea è quella di prestare particolare attenzione e di evitare qualsiasi comportamento che possa trasformare una disattenzione in un incendio.
Cosa fare se si vede un incendio nel Parco delle Groane
In caso di avvistamento di fiamme o di un principio di incendio, la priorità è segnalare immediatamente l'emergenza fornendo indicazioni il più possibile precise sulla posizione.
Il riferimento per le chiamate di emergenza è il Numero Unico dell'Emergenza 112. La Regione indica inoltre il 115 dei Vigili del Fuoco e, per le attività regionali di antincendio boschivo, il Centro Operativo Regionale Antincendio Boschivo (COR AIB) al numero 035.611009 e la Sala Operativa di Protezione Civile regionale al numero 800.061.160.
La raccomandazione è quella di non sottovalutare neppure un piccolo focolaio: in presenza di vegetazione secca e condizioni favorevoli, infatti, la propagazione può essere rapida.
Lo stato di alto rischio incendi boschivi è attivo dal 10 agosto 2026 e resterà in vigore fino a eventuale revoca. Nel frattempo, per chi vive e frequenta la Brianza, la prevenzione passa soprattutto dai comportamenti quotidiani.
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