Dall’oratorio alla Champions League, senza differenze. Adriano Galliani lo dice senza esitazioni davanti a oltre 250 tra dirigenti e allenatori dello sport di base, riuniti al Big Bang dello Sport 2026 organizzato dal CSI Milano.

L’incontro si è svolto all’Enjoy Sport Center di Cernusco sul Naviglio ed è diventato un momento di confronto tra esperienza professionistica e realtà dilettantistica.


“Vincere è sempre emozione, a ogni livello”

Nel suo intervento, lo storico dirigente del calcio italiano ha insistito su un concetto semplice ma potente: la gioia della vittoria non cambia.

Che si tratti di una partita tra ragazzi in oratorio o di una sfida internazionale, l’emozione resta identica. Un messaggio diretto soprattutto a chi lavora ogni giorno nello sport di base.


Il calcio come un film: dirigenti, allenatori e giocatori

Galliani ha poi utilizzato una metafora efficace per spiegare il funzionamento di una società sportiva.

Secondo la sua visione, il dirigente e il presidente sono i produttori, l’allenatore è il regista e i giocatori gli attori. Le partite rappresentano il prodotto finale.

Un modello che mette al centro il ruolo del dirigente, chiamato a costruire e valorizzare il lavoro della squadra, mantenendo un rapporto stretto con allenatori e atleti.


“Servono valori solidi per arrivare in alto”

galliani

Tra i temi più importanti, quello dei valori. Galliani ha sottolineato come sia difficile raggiungere e mantenere alti livelli senza una base educativa forte.

Un richiamo chiaro al ruolo formativo dello sport, soprattutto nei contesti giovanili.


Il riconoscimento del CSI: Galliani ambasciatore dello sport in oratorio

Nel corso dell’evento, Galliani è stato nominato ambasciatore dello sport in oratorio e ha ricevuto il Discobolo al merito del CSI, il massimo riconoscimento dell’organizzazione.

Un premio assegnato a chi ha contribuito nel tempo a sostenere e promuovere i valori dello sport educativo.


Lo sport di base come motore sociale

A ribadire il valore dello sport sul territorio è stato anche il presidente del CSI Milano, Massimo Achini.

L’obiettivo non è solo fare sport, ma incidere sul piano educativo e sociale, accompagnando le comunità e offrendo ai giovani punti di riferimento concreti.


Un evento per costruire il futuro dello sport

Il Big Bang dello Sport si conferma come uno degli appuntamenti principali per il mondo sportivo di base.

Un’occasione per confrontarsi su temi centrali come il ruolo degli allenatori, la gestione dei giovani, lo sport inclusivo e la formazione dei dirigenti.