Ganvoula
Ganvoula

A Monza in pochi lo ricordano per le sue prodezze in campo, ma quasi tutti ne rammentano il coro intonato dalla Curva Davide Pieri: "Ganvoula, Ganvoula, quando gioca segna sempre Ganvoula...". Un’ironia tagliente che accompagnava la sua evidente sterilità offensiva durante l'esperienza in Brianza. 

A distanza di tempo, però, quell'inno goliardico ha assunto i contorni di una vera e propria profezia: con la maglia del Wydad Casablanca, l'attaccante congolese si sta riscoprendo un bomber infallibile.

La nuova vita al Wydad Casablanca

Dopo aver rescisso il contratto con i sauditi dell'Al-Fayha, il classe 1996 ha deciso di ripartire dal massimo campionato marocchino, sposando il progetto del celebre Wydad Athletic Club (WAC). L'impatto con la nuova realtà è stato devastante: nelle prime 4 presenze col nuovo club ha già realizzato 3 reti, spazzando via i fantasmi del passato e trasformando il vecchio coro d'incitamento da semplice ironia a solida realtà di fatto.

La dirigenza del Wydad ha puntato con decisione sulla punta trentenne , facendogli sottoscrivere un accordo annuale per arricchire il reparto avanzato di fisicità ed esperienza internazionale.

Domenica scorsa Silvère Ganvoula ha messo a segno dal dischetto il gol del definitivo 1-1 nel match casalingo contro l'UTS Rabat (USAT). Per la punta congolese si tratta dell'ennesima conferma di un momento d'oro: nei tre turni precedenti aveva già trovato la via della rete sia contro il DHJ sia contro il WS Temara.

La parentesi in Brianza e il coro della Pieri

Silvère Ganvoula era sbarcato a Monza nel febbraio 2025 proveniente dallo Young Boys, firmando un accordo con scadenze nel 2026 per mettersi a disposizione dell'allora tecnico Alessandro Nesta. Il profilo sembrava di tutto rispetto: 14 reti nella Super League svizzera, ben 20 presenze in Champions League (con un gol segnato persino all'Atalanta) e un ruolino importante con la Nazionale del Congo.

L'avventura italiana, tuttavia, non ha mai preso la piega sperata. Dopo l'esordio da titolare nella pesante sconfitta per 5-1 contro la Lazio, l'attaccante ha racimolato appena 7 presenze complessive (di cui 4 dal primo minuto) senza mai riuscire a trovare la via della rete. Un digiuno realizzativo che aveva spinto i tifosi della curva Pieri dedicargli quel simpatico coro.

Oggi, lontano dall'Italia, Ganvoula sembra aver finalmente ritrovato la via del gol, dimostrando che sotto sotto i tifosi del Monza avevano fatto una previsione azzeccata.