Dalle strade di Lagos alla passerella di Chanel a Parigi. A soli 22 anni, la nigeriana Rachel Ojuromi ha fatto il suo debutto per la maison francese durante la sfilata primavera-estate 2027, andata in scena lunedì 5 ottobre 2026 al Grand Palais. Un traguardo raggiunto dopo anni trascorsi a costruire una propria identità nel mondo della moda, soprattutto attraverso i social, dove i suoi video dedicati agli outfit e alle camminate da passerella hanno attirato l'attenzione di un pubblico sempre più ampio. La sua storia mostra come un linguaggio nato lontano dalle passerelle tradizionali possa arrivare fino a uno dei palcoscenici più prestigiosi della moda internazionale.

Chi è Rachel Ojuromi, la ragazza di Lagos diventata protagonista sui social

Prima del debutto a Parigi, Rachel Ojuromi aveva già trasformato le strade della sua città in una passerella personale. Nata e cresciuta in Nigeria, ha iniziato a farsi conoscere online grazie a video di fit check, nei quali mostrava i propri outfit mentre svolgeva attività quotidiane per le strade di Lagos. Tra mercati, acquisti e passeggiate, i suoi contenuti si distinguevano per l'uso di colori accesi, abbinamenti insoliti e una camminata capace di richiamare quella delle modelle professioniste. A collaborare con lei nella costruzione dei look è stata Debby Fasingha, sua migliore amica, stylist e designer. Gonne fucsia con frange, capi animalier, completi sartoriali e abiti corsetto hanno contribuito a definire uno stile riconoscibile, influenzato anche dall'immaginario di Nollywood, l'industria cinematografica nigeriana. Il risultato è stato un successo crescente sui social, alimentato dalla capacità di unire moda, creatività e vita quotidiana. Un'identità che Ojuromi ha continuato a sviluppare anche attraverso The Process Africa, la sua piattaforma culturale.

Dal successo sui social alla sfilata Chanel: il video che ha cambiato il suo percorso

Il rapporto tra Rachel Ojuromi e Chanel non è iniziato direttamente sulle passerelle parigine. La giovane modella seguiva da tempo le collezioni della maison e aveva già realizzato contenuti ispirati al suo universo creativo. A segnare un passaggio importante è stata una sua interpretazione della sfilata Métiers d'Art di Chanel, diventata virale online. Nell'intervista a Vogue, Ojuromi ha riconosciuto il ruolo decisivo di quel contenuto nel percorso che l'ha portata a Parigi, sottolineando però come il risultato non sia arrivato improvvisamente. Dietro il debutto, infatti, ci sono anni di sperimentazioni, progetti personali e lavoro sulla propria immagine. La conferma della partecipazione alla sfilata è arrivata attraverso una telefonata del suo team, mentre si trovava a casa. Inizialmente ha accolto la notizia con sorprendente tranquillità. Soltanto durante le prime prove ha realizzato pienamente che avrebbe sfilato per Chanel, fino a commuoversi.

Chanel primavera-estate 2027, il debutto di Rachel Ojuromi al Grand Palais

Il 5 ottobre 2026 Rachel Ojuromi ha calcato per la prima volta la passerella di Chanel durante la presentazione della collezione primavera-estate 2027, sotto la direzione creativa di Matthieu Blazy. Per il debutto ha indossato una camicia in tweed grigio e giallo abbinata a una gonna sotto il ginocchio. Un look che riprendeva uno dei materiali più rappresentativi della maison, reinterpretandolo attraverso la nuova collezione. Il giallo aveva anche un significato personale: è il colore preferito dell'amica Debby Fasingha, che l'ha accompagnata nella costruzione della sua identità stilistica. A completare l'outfit, un beauty look essenziale, con pelle luminosa e trecce raccolte. Per Ojuromi, particolarmente significativo è stato anche l'approccio scelto per la sua immagine in passerella, che le ha permesso di mantenere un aspetto vicino alla propria identità.

Le emozioni dietro le quinte e i consigli delle modelle più esperte

Nonostante fosse abituata a camminare davanti alla videocamera, il debutto per Chanel ha rappresentato una sfida completamente diversa. La sera precedente alla sfilata, Rachel Ojuromi ha provato l'outfit, preparato l'acconciatura e trascorso del tempo con gli amici. Ha anche ripetuto la propria camminata, preoccupata di poter commettere qualche errore durante l'esibizione. A rassicurarla sono state alcune colleghe più esperte, tra cui Bhavitha Mandava e Anok Yai, che l'hanno incoraggiata a mantenere la calma e ad affrontare il momento con sicurezza. Le emozioni, tuttavia, non sono mancate. Nel backstage la giovane modella è scoppiata a piangere, circondata dal sostegno delle persone presenti. Una volta arrivata in passerella, però, la tensione ha lasciato spazio alla soddisfazione. Il debutto al Grand Palais ha rappresentato anche la realizzazione di un desiderio coltivato da anni: già nel 2020, attraverso i suoi video, Ojuromi immaginava una vita futura a Parigi.

Rachel Ojuromi, da Lagos a Parigi senza rinunciare alle proprie origini

Il percorso di Rachel Ojuromi racconta anche un cambiamento nel modo in cui alcuni talenti riescono a ottenere visibilità nel settore della moda. Nel suo caso, i social non sono stati soltanto uno strumento per mostrare abiti, ma uno spazio in cui costruire una propria estetica, sperimentare linguaggi e raggiungere un pubblico internazionale. Lagos continua ad avere un ruolo centrale nella sua identità. Sono proprio le strade della città nigeriana, utilizzate come sfondo per i primi video, ad aver contribuito a rendere riconoscibile il suo stile. Il debutto parigino non cancella quel percorso, ma ne rappresenta un nuovo capitolo. Dai video girati durante le attività quotidiane alla sfilata di Chanel, la ventiduenne ha mantenuto al centro del proprio lavoro una caratteristica: la volontà di trasformare le proprie idee in progetti concreti, senza abbandonare i riferimenti culturali con cui è cresciuta.