Bocchetti si è ritrovato: l'ex Monza ai playoff con la Dea
L'ex tecnico del Monza cancella le ombre della passata stagione alla guida dell'Atalanta U23

La rinascita di Bocchetti
Il tecnico campano, che nella passata stagione ha allenato per un mese e mezzo il Monza ottenendo complessivamente 5 punti, ha saputo rilanciarsi come allenatore plasmando un gruppo giovanissimo, portandolo all'undicesimo posto grazie al pareggio per 1-1 contro il Catania.
"Sono felicissimo: i ragazzi hanno affrontato una stagione lunga e difficile, combattendo fino alla fine", ha dichiarato Bocchetti al termine della gara. "È il coronamento di un percorso importante. Dopo le vittorie di Foggia e Trapani abbiamo acquisito la consapevolezza di essere diventati una vera squadra."
Sotto la sua gestione, l'Atalanta ha dimostrato che si può fare calcio d'alto livello senza ricorrere a "scorciatoie" o over 25 acquistati altrove: su 27 giocatori utilizzati, ben 21 provengono dal vivaio bergamasco.
Zanaboni: dal biancorosso alla sfida orobica
Tra i protagonisti di questa rosa che punta al futuro c'è un altro profilo legato ai colori del Monza: Emanuele Zanaboni. L'attaccante classe 2005, che ha mosso passi importanti proprio nel settore giovanile del Monza prima di intraprendere il suo percorso formativo, è approdato a Bergamo nel mercato di gennaio dopo l'esperienza al Casarano.
Sebbene la sua avventura in nerazzurro sia stata finora caratterizzata da un minutaggio ridotto — 3 presenze per un totale di 92 minuti — la sua inclusione in un progetto così selettivo ne conferma le potenzialità. In un'Atalanta U23 che mira a formare i "nuovi Palestra", Zanaboni rappresenta una scommessa su cui la società bergamasca ha deciso di puntare per il post-season e per il futuro.
Un modello virtuoso controcorrente
Ciò che rende l'Atalanta U23 una mosca bianca nel panorama della Serie C è la sua capacità di andare controcorrente con estrema coerenza. Mentre molti club ricorrono all'acquisto di giocatori "over" o fuoriquota esperti per garantire risultati immediati e proteggere la categoria, la Dea ha blindato il proprio progetto con una filosofia a "chilometro zero".
Non esistono scorciatoie: la rosa non ospita giocatori esperti cresciuti altrove. Al contrario, l'anima della squadra è radicata in un'identità fortissima, rappresentata da pilastri come Bergonzi e Panada, che vestono il nerazzurro da oltre diciassette anni. Persino gli investimenti sul mercato seguono una linea verde rigorosa: ogni nuovo innesto, proprio come nel caso di Zanaboni, è esclusivamente un profilo Under. È un modello che non cerca il successo facile, ma preferisce seminare talento, raccogliendo oggi i frutti di una programmazione che parte da lontano.
Verso le fasi finali
Ora per Bocchetti e i suoi ragazzi inizia il bello. I playoff saranno una vetrina fondamentale per misurarsi con le corazzate della categoria. Con l'entusiasmo di chi ha già centrato l'obiettivo minimo e la serenità di un progetto solido, l'Atalanta U23 si prepara a essere la mina vagante degli spareggi, trascinata dalla grinta del suo condottiero ex Monza.



