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L’appuntamento è fissato per venerdì 25 settembre 2026 all’aeroporto di Milano Malpensa. Ad annunciarlo è stato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, intervenuto lunedì 14 settembre a Milano a margine dell’evento “Sovranità energetica e competitività dalle biomasse al nucleare di nuova generazione”.

«Ci ritroveremo tra pochi giorni, il 25 settembre, a Malpensa per un’altra intitolazione a quel grande lombardo che fu Silvio Berlusconi», ha detto Salvini. La frase riporta al centro dell’attenzione una vicenda che sul piano amministrativo è già arrivata a una conclusione, ma che soltanto ora sembra avvicinarsi al passaggio pubblico e simbolico della cerimonia.

La precisazione è importante: l’aeroporto di Malpensa è già ufficialmente intitolato a Silvio Berlusconi. Il Consiglio di amministrazione di Enac aveva approvato all’unanimità la delibera il 5 luglio 2024, dando mandato di procedere con la nuova denominazione dello scalo. L’11 luglio successivo era arrivata anche l’ordinanza della Direzione territoriale Enac di Milano Malpensa.

Malpensa

Malpensa e Berlusconi: cosa succede il 25 settembre

L’annuncio di Salvini non cambia dunque l’iter amministrativo già completato. Segna piuttosto l’arrivo di un momento pubblico destinato a dare visibilità alla nuova denominazione.

Il passaggio arriva anche dopo un ulteriore atto destinato a rendere concreta la nuova denominazione. Il 23 aprile 2026 il TAR Lombardia ha respinto, dichiarandoli in parte infondati e in parte inammissibili, i ricorsi presentati dal Comune di Milano e dai Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo contro l’intitolazione. Enac ha spiegato che i giudici hanno riconosciuto la competenza dell’ente e del ministero sulla denominazione degli aeroporti e hanno evidenziato il carattere prevalentemente simbolico e onorifico dell’intitolazione.

Il giorno successivo alla sentenza, Enac aveva inoltre chiesto a SEA, società che gestisce gli aeroporti milanesi, di provvedere alla nuova segnaletica con la denominazione “Aeroporto Internazionale Milano Malpensa – Silvio Berlusconi”.

Da dove nasce l’intitolazione dell’aeroporto a Silvio Berlusconi

La storia dell’intitolazione di Malpensa a Berlusconi era iniziata nel giugno 2023, pochi giorni dopo la morte dell’ex presidente del Consiglio.

Il Consiglio regionale della Lombardia, il 20 giugno 2023, aveva approvato un ordine del giorno che chiedeva alla Regione di attivarsi per l’intitolazione dell’aeroporto di Milano Malpensa a Berlusconi. La richiesta è quindi arrivata sul tavolo di Enac, che nel luglio 2024 ha formalizzato la decisione.

Il 5 luglio 2024 il Consiglio di amministrazione dell’ente ha infatti deliberato di «intitolare l’aeroporto di Milano Malpensa alla memoria del Presidente Silvio Berlusconi», incaricando la struttura di procedere con gli adempimenti necessari e chiedendo alla società di gestione aeroportuale di occuparsi delle conseguenze legate alla nuova denominazione.

La scelta ha però aperto un lungo confronto politico e amministrativo. Il Comune di Milano e i tre Comuni del Varesotto avevano impugnato l’intitolazione davanti al TAR, mentre il sindaco Giuseppe Sala si era espresso pubblicamente contro la decisione. Con la sentenza del 23 aprile 2026, il tribunale amministrativo ha però confermato la legittimità dell’iter seguito da Enac.

A questo punto, dunque, il 25 settembre 2026 non sarà il giorno in cui Malpensa verrà per la prima volta intitolata a Berlusconi: quella decisione è già in vigore da oltre due anni. Sarà piuttosto il momento annunciato per dare una forma pubblica alla nuova denominazione dello scalo.

Per la Lombardia e per il territorio brianzolo, dove il nome di Berlusconi resta fortemente legato anche alla storia del Monza, l’appuntamento assume inevitabilmente un rilievo particolare, pur riguardando direttamente un aeroporto della provincia di Varese.

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