Sorrentino
Sorrentino

L'Euganeo testimonia un'impresa che ha il sapore del calcio d'altri tempi. Il Padova vince 2-0 contro il Modena, ma il punteggio racconta solo metà della storia. L’altra metà è scritta nei guanti di Alessandro Sorrentino, l’ex Monza che ha trasformato la propria porta in un bunker inespugnabile, resistendo a un assedio di trentadue tiri totali e tre legni.

Il cinismo dei biancoscudati: Bortolussi colpisce subito

La partita si sblocca all'alba del match grazie a un'azione corale d'alto livello. Al minuto 11, Gomez strappa il pallone a centrocampo e innesca Capelli sulla corsia laterale; il cross mancino è un invito a nozze per Bortolussi, che arriva puntuale per il tap-in vincente. È il gol che permette al Padova di impostare una gara di attesa e ripartenza, consapevole che il Modena avrebbe risposto con tutta la sua forza d'urto.

L'assedio gialloblù e la sfortuna del Modena

Dopo il vantaggio locale, i canarini prendono il comando delle operazioni, alzando vertiginosamente il baricentro. La pressione degli ospiti diventa asfissiante nella ripresa: Massolin colpisce una traversa clamorosa al 54’ e, pochi minuti dopo, il palo ferma ancora una volta le speranze di rimonta modenesi su una conclusione ravvicinata di De Luca. Nonostante il dominio territoriale e i ventisette tiri verso lo specchio, la palla sembra non voler entrare mai.

Sorrentino monumentale: Una serata da "Man of the Match"

Se il Padova esce con i tre punti, il merito principale va attribuito ad Alessandro Sorrentino. L'ex portiere del Monza sfodera una prestazione che rasenta la perfezione, guadagnandosi voti altissimi su tutte le testate. Per PadovaOggi (voto 7) è un portiere in "versione deluxe", capace di un riflesso felino nel finale. PadovaSport (7,5) sottolinea come il suo intervento sul colpo di testa di Massolin abbia del miracoloso, mentre per Telenuovo (voto 8) è indiscutibilmente il migliore in campo per aver sventato almeno sei occasioni prodigiose. Addiruttura un 9 per l'ex Monza nelle pagelle apparse sulle colonne de “Il Gazzettino”.  

Il sigillo finale firmato Kevin Lasagna

Mentre il Modena tenta l'ultimo disperato assalto, il Padova colpisce con la freddezza della grande squadra. Al 91’, in pieno recupero, Varas conduce magistralmente un contropiede e serve Kevin Lasagna: l'attaccante, entrato dalla panchina per dare freschezza, non sbaglia e infila il 2-0 con un sinistro preciso. È il colpo del KO che chiude i conti e regala all'Euganeo il secondo successo stagionale tra le mura amiche.

Una vittoria di cuore e sacrificio

Il triplice fischio, arrivato dopo otto minuti di recupero, libera la gioia dei tifosi biancoscudati. La squadra di Andreoletti porta a casa una vittoria costruita con il sacrificio e blindata da una difesa che, pur barcollando sotto i colpi di Pyyhtiä e compagni, non è mai caduta. Una prova di maturità che proietta il Padova in avanti, con la certezza di avere tra i pali un portiere capace di fare la differenza.