Il biassonese Calcagno premiato a Roma tra i Campioni ACI 25
Paolo Calcagno premiato a Roma tra i Campioni ACI 2025: il pilota biassonese protagonista all’Auditorium Conciliazione

Paolo Calcagno, pilota biassonese Campione Italiano GT Endurance 2025 nella classe GT Cup – seconda divisione – Pro-AM, è stato premiato a Roma all'evento dedicato ai Campioni dell’Automobilismo 2025 dell’Automobile Club d’Italia, entrando ufficialmente nell’élite del motorsport tricolore. Il pilota biassonese ha ricevuto il riconoscimento nel corso della cerimonia organizzata da Automobile Club d’Italia e ACI Sport, andata in scena sabato 21 febbraio 2026 all’Auditorium Conciliazione, a pochi passi da San Pietro.
Una serata che ha celebrato circa 400 protagonisti dell’automobilismo nazionale, distintisi nelle principali discipline – dalla Velocità in Circuito al Rally, dalle Salite alle Auto Storiche – e che ha confermato il valore tecnico e umano di un movimento capace di imporsi anche a livello internazionale.
Calcagno tra i migliori del 2025: un riconoscimento per una grande stagione, ed una carriera ancora agli inizi
Essere premiati tra i Campioni ACI significa molto più di alzare un trofeo. Significa entrare in un sistema di eccellenza che, come ricordato dal presidente ACI, organizza ogni anno oltre 900 gare in 25 discipline, coinvolgendo migliaia di licenziati sportivi.
Per Paolo Calcagno, questo riconoscimento rappresenta la consacrazione di una stagione di alto profilo tecnico e sportivo. Il pilota di Biassono ha saputo distinguersi in un panorama competitivo di livello assoluto, dimostrando solidità, preparazione e continuità di rendimento. Questo nonostante fosse solo alla seconda stagione completa nel motorsport.
Le parole dei vertici ACI: “Si vince prima su sé stessi”
A rendere ancora più significativo il momento, gli interventi istituzionali che hanno sottolineato il valore umano prima ancora che sportivo dei campioni premiati durante l'evento romano.
Il presidente dell’ACI, Geronimo La Russa, ha evidenziato un concetto chiave:
“Nell’automobilismo vince il pilota prima ancora dell’auto. Oggi premiamo persone che al volante, nei box, in officina o al comando di un team sono riuscite a vincere su sé stesse prima ancora che sugli altri”.
Un messaggio che si adatta perfettamente al percorso di Calcagno: disciplina, rispetto delle regole, capacità di gestione del mezzo e delle variabili di gara sono elementi imprescindibili per emergere.
Sulla stessa linea il Commissario Straordinario ACI, Tullio Del Sette, che ha parlato di:
“Un 2025 straordinario che passerà agli annali per l’eccellenza dell’intero movimento sportivo motoristico italiano”.
E ancora Giovanni Battista Tombolato, Sub Commissario ACI, che ha definito l’evento:
“La perfetta conclusione di un anno vissuto sul filo dell’acceleratore”.
Parole che fotografano il clima di una stagione intensa, culminata con la celebrazione dei suoi protagonisti, tra cui proprio il pilota brianzolo.
Una serata di grandi nomi: Ferrari, Antonelli e i protagonisti internazionali



La cerimonia ha reso omaggio anche ai successi internazionali, con premi speciali a Ferrari per i trionfi nel Mondiale Endurance FIA WEC, grazie ai risultati ottenuti sotto la guida di Antonello Coletta e dai piloti protagonisti nelle categorie Hypercar e GT.
Nel corso della serata sono stati citati anche il debutto in Formula 1 di Kimi Antonelli e il titolo in Formula 2 di Leonardo Fornaroli, simboli di una nuova generazione di talenti italiani pronti a raccogliere l’eredità dei grandi campioni.
Presentata inoltre la Nazionale piloti ACI Team Italia 2026, progetto strategico con cui l’ACI sostiene i giovani impegnati nei principali campionati internazionali, dal FIA WRC alla Formula 2, fino alla velocità in salita.
In questo contesto di altissimo livello, la presenza di Paolo Calcagno tra i premiati certifica il suo valore all’interno del panorama nazionale.
Il valore del riconoscimento ACI per il pilota di Biassono
Essere premiati dall’Automobile Club d’Italia non è soltanto un traguardo sportivo. È un riconoscimento federale che attesta merito sportivo, qualità tecnica e correttezza agonistica, che gli hanno consentito di vincere il titolo tricolore nel 2025.
La serata romana ha celebrato non solo i risultati, ma anche il valore umano e professionale di un movimento che rappresenta un’eccellenza italiana nel mondo e che, grazie al ritorno di due piloti in Formula 1, come Kimi Antonelli e Leonardo Fornaroli, è tornato ai livelli storici che gli sono sempre stati riconosciuti.
Paolo Calcagno tra i Campioni ACI: un punto di partenza, non di arrivo
La premiazione all’Auditorium Conciliazione segna una tappa fondamentale nella carriera del pilota biassonese, ma non rappresenta un punto di arrivo. Al contrario, costituisce la base per nuove sfide e ulteriori obiettivi. E ora, con il riconoscimento federale in bacheca, lo sguardo è già rivolto alla prossima curva ed alla prossima stagione, che lo vedrà nuovamente protagonista nel Campionato Italiano GT.




