Besanino e stazioni di Lesmo e Macherio: la svolta arriverà il 7 settembre, ecco perché
Dal 7 settembre riaprono le stazioni di Lesmo e Macherio con la Seregno-Carnate, per compensare lo stop del Besanino legato a Pedemontana.
Dal 7 settembre 2026 tornano operative le stazioni ferroviarie di Lesmo e Macherio-Sovico, nell'ambito della riattivazione della tratta Seregno-Carnate. Una decisione legata direttamente alla sospensione del Besanino (linea S7), che dalla stessa data si fermerà per circa un anno tra Triuggio e Villasanta a causa dei lavori della Tratta C di Pedemontana.
La riattivazione della Seregno-Carnate è stata individuata come una delle misure per contenere i disagi per i pendolari durante lo stop del Besanino. Il collegamento tornerà a servire quattro stazioni: Carnate-Usmate, Lesmo, Macherio-Sovico e Seregno.
La notizia è stata riportata sia da MBNews, nell'articolo odierno della collega Valeria Pinoia, sia da Il Giorno, in un articolo di ieri a firma Alessandro Salemi. Per Lesmo e Macherio non si tratta soltanto del ritorno dei treni: i Comuni stanno infatti lavorando anche sulle strutture e sugli spazi destinati ai pendolari.

Seregno-Carnate, perché riaprono le stazioni di Lesmo e Macherio
La riattivazione della Seregno-Carnate nasce dalla necessità di offrire un'alternativa durante la sospensione del Besanino. La linea S7 sarà interrotta per circa dodici mesi nel tratto compreso tra Triuggio e Villasanta per consentire lo svolgimento dei cantieri legati a Pedemontana.
Secondo quanto riportato dalle due testate, la riapertura è stata sollecitata dai sindaci dei Comuni interessati e dal comitato pendolari, con il sostegno di Regione Lombardia. Il ritorno del servizio passeggeri interesserà quindi anche due stazioni che da anni non erano più utilizzate per il normale servizio ferroviario.
Per i pendolari brianzoli, il dato più concreto è la data del ritorno: 7 settembre 2026.
Lesmo, lavori sulla strada e ipotesi di un presidio nella stazione
A Lesmo il Comune sta intervenendo sull'accessibilità della stazione di via della Ferrovia. MBNews riferisce di un investimento di circa 40mila euro per il nuovo asfalto della strada, con lavori in procinto di partire e l'obiettivo di completarli prima della riapertura del 7 settembre. L'intervento si trova però in una fascia di rispetto ferroviaria e, secondo quanto dichiarato dalla sindaca Sara Dossola, sono necessari gli ultimi nulla osta.
Abbiamo stanziato circa 40mila euro e l'inizio dei lavori è imminente, speriamo di poterli concludere prima del 7 settembre. Trattandosi di una fascia di rispetto ferroviaria, attendiamo gli ultimi nulla osta di Trenord.
Il Giorno descrive l'intervento in maniera più articolata, riferendo che la strada di accesso, oggi stretta e a senso unico, sarà allargata e trasformata in una carreggiata a doppio senso, con nuovi spazi per la sosta. La testata riferisce inoltre di un sopralluogo effettuato con Rfi il 26 agosto, in vista dell'avvio dei lavori.
L'idea dell'amministrazione di Lesmo è quella di coinvolgere associazioni e realtà locali per creare una presenza stabile nella struttura. Dossola, come riportato da MBNews, ha spiegato:
Potremmo confrontarci sulla possibilità di una gestione condivisa con Trenord, magari con qualche associazione. Ogni stazione diventa luogo di passaggio e più è vissuta più è presidiata.
E al Giorno la sindaca ha aggiunto:
Rfi ci ha confermato la volontà di riaprire la sala d’attesa e stiamo lavorando per individuare anche forme di presidio insieme alle realtà del territorio.
L'eventuale destinazione del primo piano ad associazioni o gruppi locali resta quindi un'ipotesi da approfondire e non un intervento già definito.
Macherio-Sovico, si lavora anche sui parcheggi
Anche la stazione di Macherio-Sovico tornerà a disposizione dei pendolari dal 7 settembre. Qui sono già in corso piccoli interventi sulla segnaletica e sull'accessibilità della struttura, come riferito a MBNews dal sindaco Franco Redaelli.
Il problema più concreto riguarda però la disponibilità di parcheggi. Il piazzale della stazione è infatti di dimensioni ridotte e l'amministrazione ha chiesto alle ferrovie di poter utilizzare una porzione di area di proprietà ferroviaria come parcheggio pubblico.
Abbiamo chiesto alle ferrovie la possibilità di destinare un’area di loro proprietà a parcheggio pubblico e per ora a voce abbiamo ottenuto una risposta positiva. Il piazzale della nostra stazione è piccolo e sarebbe un peccato penalizzare un provvedimento utile come la riattivazione della Seregno-Carnate per colpa della carenza di stalli.
Secondo quanto riferito dal sindaco, un sopralluogo della Polizia locale avrebbe già individuato l'area necessaria e gli interventi per renderla accessibile. L'obiettivo è recuperare una quarantina di posti auto, con la possibilità di arrivare a circa 50.
Così contiamo di recuperare una quarantina di posti-auto. Se poi sono 50 ancora meglio,
ha concluso Redaelli.
Il ritorno della Seregno-Carnate, dunque, non si limiterà alla riattivazione dei treni. Per Lesmo e Macherio sarà anche un test sulla capacità delle due stazioni di tornare a essere realmente utilizzabili dai pendolari, proprio mentre il Besanino verrà fermato per i cantieri di Pedemontana.
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