Dai “balabiot” ai modi di dire brianzoli: la Lombardia li vuole salvare
Regione Lombardia e Treccani lanciano LumbarDialett, il progetto che coinvolge i cittadini nella raccolta e tutela dei dialetti locali.
Parole, modi di dire e tradizioni linguistiche che rischiano di scomparire potranno trovare nuova vita grazie a LumbarDialett, il progetto promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Treccani.
L'iniziativa è stata presentata a Milano durante la Festa della Lombardia e punta a valorizzare il patrimonio linguistico locale attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini.
Un archivio costruito con il contributo dei lombardi
Il cuore del progetto è una piattaforma digitale aperta alla partecipazione pubblica.
I cittadini possono infatti segnalare parole, espressioni e frasi tipiche dei propri territori compilando un apposito modulo online. L'obiettivo è raccogliere e conservare testimonianze linguistiche che raccontano la storia, le tradizioni e l'identità delle diverse comunità lombarde.
Il materiale inviato sarà successivamente analizzato e valutato da un comitato scientifico composto da rappresentanti di Regione Lombardia e Fondazione Treccani.
Dalla raccolta alle iniziative divulgative
Il progetto non si limiterà alla catalogazione dei vocaboli.
Le informazioni raccolte serviranno anche per sviluppare attività di divulgazione, contenuti digitali, strumenti educativi e iniziative dedicate alla valorizzazione delle lingue locali.
L'intento è quello di trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio culturale che in molte zone della Lombardia continua a essere parte integrante della vita quotidiana.
Fontana: “Le lingue locali raccontano chi siamo”
Alla presentazione dell'iniziativa è intervenuto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha sottolineato il valore culturale dei dialetti.
“Sono lieto che la Treccani metta a disposizione la propria credibilità e la propria forza culturale per un'operazione di valorizzazione delle lingue locali”, ha dichiarato.
Secondo Fontana, le lingue locali rappresentano una componente importante dell'identità lombarda, capace di esprimere caratteristiche culturali, modi di pensare e tradizioni tramandate nel tempo.
Un patrimonio vivo anche in Brianza
Il progetto interessa da vicino anche la Brianza, dove numerose parole ed espressioni dialettali continuano a essere utilizzate soprattutto dalle generazioni più anziane.
Molti termini brianzoli custodiscono infatti storie, tradizioni e particolarità linguistiche che raccontano l'evoluzione del territorio e delle sue comunità.
LumbarDialett punta proprio a evitare che questo patrimonio venga disperso, favorendone la conservazione e la conoscenza attraverso strumenti moderni e accessibili.
L'obiettivo: non perdere la memoria linguistica
Negli ultimi decenni l'uso quotidiano dei dialetti si è progressivamente ridotto in gran parte della Lombardia.
Attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, Regione Lombardia e Fondazione Treccani intendono creare una grande raccolta partecipata della memoria linguistica regionale, trasformando parole e modi di dire in una risorsa culturale da tramandare nel tempo.



