Sono iniziati da poco più di quindici giorni i lavori di manutenzione straordinaria sui ponti di via Zanzi, via Aliprandi e via Fermi a Monza.

L’intervento vale complessivamente 1,5 milioni di euro ed è stato definito dal Comune indispensabile e non rinviabile per continuare a utilizzare in sicurezza le tre infrastrutture.

Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, sono già stati completati gli interventi relativi ad acquedotto, fognature e rete del gas. Nei prossimi giorni sarà invece il turno dei cavi elettrici presenti negli impalcati.

Via Zanzi e via Aliprandi chiuse, via Fermi resta aperta

I cantieri hanno conseguenze differenti sulla circolazione.

Per il ponte di via Fermi non è stato necessario chiudere la strada. In via Zanzi e via Aliprandi, invece, le lavorazioni hanno imposto il divieto totale di transito nelle aree interessate.

Dopo una prima settimana di applicazione del piano di viabilità alternativa, il Comune ha deciso di aprire al traffico anche viale Cavriga.

La scelta è stata presa per alleggerire gli accodamenti, soprattutto lungo l’asse formato da via Boccaccio e via Cantore.

L’amministrazione ha fatto sapere che eventuali ulteriori modifiche alla viabilità saranno valutate sulla base dell’andamento dei flussi di traffico.

Viale Cavriga ha ridotto le code, ma restano criticità nelle ore di punta

La Polizia Locale e MonzaMobilità stanno continuando a monitorare le conseguenze dei cantieri sulla circolazione cittadina.

L’analisi si è concentrata in particolare su quattro incroci semaforici:

  • Annoni-Cantore;
  • Regina Margherita-Boccaccio;
  • Battisti-Brianza;
  • Brianza-Cavriga.

I dati sono stati raccolti anche attraverso spire installate sotto l’asfalto, capaci di rilevare e contare i veicoli in transito.

Secondo il Comune, l’apertura di viale Cavriga ha contribuito a ridurre gli accodamenti. Restano tuttavia rallentamenti in alcune fasce orarie, soprattutto durante il picco del mattino.

«Stiamo monitorando con attenzione l’evoluzione dei cantieri e gli impatti sulla viabilità cittadina, per limitare quanto possibile i disagi alla circolazione», ha dichiarato il sindaco di Monza, Paolo Pilotto.

Il primo cittadino ha ribadito che si tratta di interventi indifferibili destinati a garantire la sicurezza dei ponti, assicurando l’impegno del Comune a concludere i lavori nel minor tempo possibile.

Perché i tre ponti vengono sistemati contemporaneamente

La contemporaneità dei lavori ha provocato la chiusura simultanea di via Zanzi e via Aliprandi.

Il Comune ha spiegato che la scelta dipende innanzitutto dall’obbligo di intervenire rapidamente per mettere in sicurezza i manufatti e rispettare il cronoprogramma del Piano delle opere pubbliche.

I lavori beneficiano di 900mila euro di fondi regionali, la cui erogazione è legata al rispetto di precise scadenze. Regione Lombardia ha fissato il termine del 2027 per l’esecuzione degli interventi.

Un secondo motivo riguarda il rischio idrogeologico.

Secondo quanto richiesto da Aipo, lavorare contemporaneamente sui ponti Zanzi e Aliprandi limita a sette mesi complessivi l’esposizione dei cantieri a possibili piene o allerte meteo.

Procedendo in modo sequenziale, prima su un ponte e poi sull’altro, l’interferenza con l’alveo del Lambro sarebbe invece durata complessivamente quattordici mesi.

Perché non era possibile lasciare aperto uno dei due ponti

L’ipotesi di intervenire su un ponte alla volta, mantenendo aperta l’altra infrastruttura, è stata scartata dai progettisti.

Il ponte di via Aliprandi, secondo il Comune, non è in grado di sostenere il traffico pesante e i mezzi del trasporto pubblico locale deviati da via Zanzi.

I limiti dipendono dalle dimensioni della strada, dalla portata del ponte e dai vincoli di tutela monumentale.

La chiusura di via Zanzi avrebbe comunque reso necessario spostare il traffico più intenso su direttrici esterne alla zona. Un cantiere alternato avrebbe quindi prolungato i tempi senza offrire un’effettiva alternativa per la circolazione.

La chiusura del ponte di via Aliprandi ha inoltre reso necessario introdurre un doppio senso provvisorio per garantire l’accesso ai residenti e ai box interrati della zona Carrobiolo.

Questo assetto è considerato sostenibile soltanto con l’asse D’Azeglio-Zanzi chiuso al traffico di attraversamento.

Nel 2027 toccherà ai ponti di via Visconti e via Annoni

Work

I tre cantieri avviati il 6 luglio 2026 fanno parte di un programma che interessa complessivamente cinque ponti cittadini.

Gli interventi sui ponti di via Visconti e via Annoni sono previsti nel 2027.

La scelta di rinviarli al prossimo anno permette di distribuire i cantieri nel tempo, rispettando comunque le scadenze collegate al finanziamento regionale.

Tutti e cinque i ponti dovranno essere completati e collaudati entro il 2027.

La corsa contro il tempo prima dei cantieri della M5

La scadenza è legata anche all’arrivo dei lavori per il prolungamento della metropolitana M5.

Nel 2027 è previsto l’avvio di 14 cantieri fissi e contemporanei per la nuova linea.

Secondo il Comune, l’impatto sulla viabilità cittadina sarà rilevante e poco flessibile. Per questo motivo risulta necessario completare prima gli interventi sui ponti del Lambro, evitando che i due programmi di lavori si sovrappongano.

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