BENZINA PREZZO

Benzina a 2,017 euro al litro e diesel a 2,137 euro: sono i prezzi medi nazionali rilevati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il 26 agosto 2026 sulla rete stradale in modalità self service. Un nuovo rialzo, seppur contenuto rispetto al giorno precedente, che arriva mentre il governo si prepara a discutere la proroga del taglio delle accise. Per chi si sposta ogni giorno in auto tra Monza e la Brianza, il tema è particolarmente concreto: il prezzo alla pompa si somma alle spese quotidiane proprio mentre si avvicina il controesodo estivo. Alle 18 del 26 agosto è infatti prevista una riunione del Consiglio dei ministri. Secondo quanto riportato nell'articolo ANSA fornito, il Cdm dovrebbe prorogare per alcuni giorni le misure già in vigore contro il caro carburanti, in particolare il taglio delle accise.

Benzina e diesel, quanto costano oggi i carburanti

Gli ultimi dati dell'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit fotografano una situazione ancora in salita. Sulla rete stradale nazionale, in modalità self service, il prezzo medio è:

  • benzina: 2,017 euro al litro, contro 2,015 euro del giorno precedente;
  • gasolio: 2,137 euro al litro, contro 2,136 euro del giorno precedente.

Il conto sale ulteriormente in autostrada:

  • benzina: 2,092 euro al litro;
  • gasolio: 2,208 euro al litro.

Si tratta di medie nazionali: il prezzo effettivamente pagato da un automobilista può quindi variare in base al distributore e alla località. Per rendere il dato più concreto, la fotografia fornita da Confesercenti permette di capire l'ordine di grandezza dell'aumento. Rispetto all'estate 2025, quando la benzina era intorno a 1,70 euro al litro e il gasolio a 1,63 euro, un pieno da 50 litri comporta oggi una spesa sensibilmente maggiore. Secondo la stima dell'Ufficio economico Confesercenti, a luglio e agosto 2026 gli automobilisti hanno speso complessivamente il 21% in più per i rifornimenti rispetto agli stessi mesi del 2025, a parità di consumi.

Taglio delle accise, il governo valuta una nuova proroga

Il punto più atteso della giornata è però quello politico. La riunione del Consiglio dei ministri è prevista per le 18 del 26 agosto e dovrebbe arrivare una proroga per alcuni giorni delle misure contro il caro carburanti. Matteo Salvini aveva già parlato di una proroga dello sconto sul diesel, spiegando che l'orizzonte potrebbe arrivare fino a settembre e auspicando successivamente un intervento più lungo e consistente. La misura attualmente richiamata da Confesercenti riguarda in particolare il diesel: dal 28 luglio è stato reintrodotto uno sconto di 17 centesimi al litro. L'associazione stima che, senza quel provvedimento, un pieno da 50 litri sarebbe costato circa 8,50 euro in più. La benzina, invece, non è rientrata nel perimetro dell'intervento dall'inizio di luglio, secondo quanto riportato nella nota di Confesercenti.

Confesercenti: “Caro carburanti, 1,8 miliardi in più per le vacanze”

È proprio sull'impatto economico che si concentra la denuncia di Confesercenti. Secondo la stima dell'associazione, il caro carburanti avrebbe prodotto un aggravio di circa 1,8 miliardi di euro per gli italiani nei mesi di luglio e agosto 2026 rispetto alla stessa fase del 2025. La stima è stata elaborata a parità di consumi sulla base dei dati del Mimit, con le rilevazioni di agosto ormai quasi definitive. Il problema, secondo Confesercenti, non riguarda soltanto il costo del singolo pieno. I rincari possono infatti incidere sulla mobilità, sui consumi turistici e, più in generale, sui costi sostenuti dalle imprese. Per il presidente dell'associazione, Nico Gronchi, una nuova proroga può essere utile, ma non sarebbe sufficiente una strategia basata soltanto su interventi temporanei. Confesercenti chiede un intervento più strutturale sulla fiscalità di carburanti ed energia, anche per limitare il rischio che l'aumento dei costi energetici si trasferisca sull'economia e sull'inflazione.

Per Monza e Brianza il nodo sarà anche il costo degli spostamenti

Il dato nazionale non permette di stabilire quanto costi oggi un pieno in uno specifico distributore di Monza, Brianza o dei singoli comuni del territorio. Ma fotografa una dinamica che riguarda direttamente chi utilizza l'auto per lavoro, per gli spostamenti quotidiani o per gli ultimi viaggi dell'estate. Ed è proprio questo il punto da osservare nelle prossime ore: la proroga del taglio delle accise, se confermata dal Consiglio dei ministri, potrà attenuare temporaneamente il costo del rifornimento, ma non cambierà il quadro generale dei prezzi alla pompa. Intanto la benzina resta sopra i due euro al litro nella media nazionale e il diesel si mantiene ancora più in alto. Per milioni di automobilisti, anche una variazione di pochi centesimi può trasformarsi, su più rifornimenti, in una spesa significativa.

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