Non è la Rai, la truffa in diretta che fece infuriare Enrica Bonaccorti
Il celebre episodio del Cruciverbone a Non è la Rai: quando Enrica Bonaccorti fermò il gioco dopo una risposta data prima della domanda.
È uno dei momenti più ricordati della televisione italiana degli anni Novanta. Una scena rimasta nella memoria collettiva e tornata virale negli anni grazie ai social. È il celebre episodio della cosiddetta “truffa del Cruciverbone” durante la prima edizione di Non è la Rai, condotta da Enrica Bonaccorti.
La conduttrice, scomparsa a 76 anni dopo una malattia, fu protagonista di quella che è diventata una delle pagine più iconiche della storia della tv italiana.
Il gioco del Cruciverbone
L’episodio risale al 31 dicembre 1991, quando Bonaccorti era alla guida della prima stagione del programma televisivo che avrebbe poi lanciato molte giovani protagoniste dello spettacolo.
Tra coreografie, canzoni in playback e momenti di intrattenimento, il pubblico da casa partecipava anche a diversi giochi telefonici. Uno dei più popolari era proprio il Cruciverbone.
Il meccanismo era semplice: i telespettatori chiamavano in diretta e sceglievano una casella numerata di un grande schema. A quel punto la conduttrice leggeva la definizione e il concorrente doveva indovinare la parola corretta.
La risposta prima della domanda
Durante quella puntata una concorrente, Maria Grazia da Bassano in Teverina, selezionò una riga completamente vuota del cruciverba.
Prima ancora che Bonaccorti potesse leggere la definizione, però, la telespettatrice pronunciò subito la parola “eternit”.
La conduttrice si rese immediatamente conto che qualcosa non quadrava. La risposta era stata data senza che la domanda fosse stata letta.
A quel punto Bonaccorti interruppe il gioco e pronunciò la frase destinata a diventare celebre:
“Io non ti ho fatto nessuna domanda, Maria Grazia.”
Con quella battuta fece notare in diretta l’anomalia e accusò la concorrente di aver tentato un imbroglio.
Le conseguenze del caso

L’episodio ebbe grande risonanza e finì rapidamente sui giornali. La vicenda portò anche a un’indagine giudiziaria per chiarire se ci fosse stato davvero un tentativo di truffa.
Il procedimento si concluse però con l’assoluzione della concorrente per insufficienza di prove, poiché non fu possibile dimostrare in che modo avrebbe potuto conoscere la soluzione del gioco prima della domanda.
Nonostante questo, l’episodio rimase uno dei momenti più discussi della televisione italiana.
Il ricordo di Enrica Bonaccorti
Negli anni successivi Enrica Bonaccorti tornò più volte su quella vicenda. In un’intervista del 2019 al programma radiofonico I Lunatici su Rai Radio 2 raccontò che quell’episodio rappresentò uno spartiacque nella sua carriera.
Secondo la conduttrice, molte persone avrebbero preferito che lei non denunciasse l’episodio in diretta e che lasciasse correre.
Nel 2025, in un’intervista al settimanale Oggi, Bonaccorti ricordò anche la sua reazione in studio, quando durante la trasmissione esclamò:
“Fermate la musica, datemi una mitragliatrice!”
Una frase pronunciata con grande tensione nel momento in cui decise di fermare il gioco.
La conduttrice non ha mai rinnegato quella scelta, spiegando di aver agito perché non riteneva possibile ignorare un possibile tentativo di truffa durante una trasmissione in diretta.



