Daniel Maldini: da predestinato a Cagliari: la parabola (inattesa) dell'ex Monza
L'ex Monza sembrava destinato a grandi piazze ma ora riparte dal Cagliari

Nuova avventura in vista per Daniel Maldini. Dopo un mese di intensi contatti e trattative, il Cagliari ha affondato il colpo decisivo per assicurarsi le prestazioni dell'attaccante. Il giocatore si trasferisce in rossoblù con la formula del prestito a 1 milione di euro, con diritto di riscatto fissato a 8 milioni, cifra che potrebbe trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinati obiettivi personali.
La fine della parentesi romana e il nodo Atalanta
Per il figlio d'arte si chiude così, dopo appena quattro mesi, la parentesi con la Lazio. Nonostante un buon avvio sotto la gestione di Maurizio Sarri — complice anche l'emergenza in attacco —, lo spazio si è progressivamente ridotto. Nelle ultime settimane della stagione trascorsa, il tecnico biancoceleste lo ha impiegato con il contagocce, spesso fuori ruolo come prima punta, arrivando a escluderlo nelle sfide cruciali di Coppa Italia contro Atalanta e Inter.
Conclusa la parentesi nella capitale e rientrato temporaneamente all'Atalanta (proprietaria del cartellino), per Maldini si è resa necessaria una nuova cessione. In maglia nerazzurra, nel corso del 2025, il fantasista non era riuscito a trovare continuità, chiuso da una concorrenza agguerrita e dai cambi in panchina che si sono susseguiti a Bergamo.
Alla ricerca della continuità perduta (sulle orme dei giorni di Monza)
Il classe 2001 è alla ricerca della stabilità e del minutaggio che gli permettano di esprimere con continuità quel talento mostrato a sprazzi nel corso della sua carriera. Il punto più alto di questo percorso recente resta l'annata vissuta a Monza, dove, sotto la guida di Raffaele Palladino, aveva messo a segno 7 reti, guadagnandosi anche la chiamata in Nazionale maggiore con Luciano Spalletti.
Nelle ultime due stagioni, il bottino complessivo parla di otto reti divise tra Monza, Atalanta e Lazio, un rendimento frenato anche da una minore continuità in campo che lo ha fatto uscire dal giro azzurro. La chiamata del Cagliari rappresenta ora l'occasione perfetta per voltare pagina, rilanciarsi da titolare e riconquistare un palcoscenico importante in Serie A.



