Il gol del Frosinone a Castellammare
Il gol del Frosinone a Castellammare

Una traversa, un palo, un gol al 95’ e quella sensazione feroce di aver visto passare davanti agli occhi un pezzo di stagione. La giornata del Monza è stata così: crudele, nervosa, piena di segnali storti. A Mantova, al Martelli, i biancorossi hanno perso 3-2 dopo aver sfiorato una rimonta che avrebbe potuto cambiare il peso della classifica e dell’umore.

Non è stata soltanto una sconfitta. È stata una di quelle giornate in cui tutto sembra mettersi contro: il Monza rimonta, accarezza l’impresa, vede la Serie A riavvicinarsi per qualche istante e poi viene colpito proprio quando il pareggio sembrava già poco e la vittoria non più impossibile. Il risultato finale, invece, consegna una verità pesante: la promozione diretta ora è molto più complicata.

Monza Mantova, al Martelli la rimonta si trasforma in una beffa pesantissima

La partita del Monza al Martelli è stata una corsa sulle montagne russe. Primo tempo difficile, svantaggio pesante, poi la reazione da squadra viva. Il Monza ha avuto la forza di rientrare dentro una gara che sembrava compromessa, fino al 2-2 che aveva riacceso tutto: speranza, classifica, sogno Serie A.

Ma proprio nel momento in cui l’inerzia sembrava poter girare dalla parte brianzola, è arrivata la mazzata. Il Mantova ha trovato il gol del 3-2 nel recupero, trasformando una rimonta di carattere in una sconfitta dolorosissima. Una beffa sportiva enorme, perché il Monza non ha solo perso tre punti: ha perso l’occasione di tenere viva fino in fondo la pressione sulle rivali dirette.

Il calcio, a volte, non concede spiegazioni semplici. Il Monza ha sbagliato, ha sofferto, ma ha anche reagito. Eppure, alla fine, resta solo quel punteggio: Mantova 3, Monza 2. Un risultato che pesa come un macigno sulla corsa alla promozione.

Serie B Venezia, lo Spezia ferma i lagunari ma la beffa aiuta la festa

La giornata era iniziata con un intreccio da brividi. A Spezia, il Venezia sembrava in controllo e vicino a un successo prezioso. Poi i padroni di casa hanno reagito, trovando il 2-2 e sfiorando anche qualcosa di clamoroso con Lapadula, fermato da un palo che avrebbe potuto cambiare ancora una volta il destino della parte alta della Serie B.

Quel legno ha lasciato sospesa per qualche minuto la sensazione che tutto potesse ancora riaprirsi. Invece, anche lì, la sorte ha scelto la sua strada. Il pareggio non ha fermato la festa del Venezia, che ha potuto comunque celebrare la Serie A grazie alla caduta del Monza a Mantova.

Per i biancorossi, il paradosso è durissimo: mentre il Venezia festeggia anche senza vincere, il Monza perde una gara in cui aveva trovato la forza di rialzarsi. È il dettaglio che rende questa giornata ancora più amara.

Frosinone Juve Stabia, due legni a Castellammare e la promozione si allontana

A Castellammare, intanto, il Frosinone ha fatto il suo. Vittoria per 1-0 contro la Juve Stabia, sofferenza vera e una dose enorme di fortuna, perché i padroni di casa hanno colpito due legni e hanno messo in difficoltà i ciociari per larghi tratti della partita.

Anche questo pesa nella lettura della giornata del Monza. Perché non è stata solo la sconfitta del Martelli a fare male: è stato l’insieme degli episodi. Il palo di Lapadula a Spezia, i due legni della Juve Stabia, il gol del Mantova nel recupero. Tutto ha raccontato una giornata storta, di quelle che sembrano costruite apposta per lasciare rimpianti.

Ora la classifica parla chiaro. Il Venezia è davanti, il Frosinone ha messo un piede pesantissimo verso la Serie A, il Monza resta lì ma con una strada diventata stretta. La promozione diretta non è ancora una parola cancellata, ma dopo una giornata così assomiglia molto di più a un miracolo da inseguire che a un obiettivo da controllare.