Mercato estivo, possibile (grave) ostacolo per il Monza: ecco perché
Monza tra i club sotto osservazione per il parametro del costo del lavoro allargato. Possibili limitazioni nelle operazioni di mercato.
Il Monza sarebbe tra i club di Serie A che rischiano di dover affrontare il prossimo mercato estivo con il vincolo del saldo zero. Una situazione che potrebbe limitare la libertà operativa delle società coinvolte e influenzare le strategie in vista della nuova stagione.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, tra le società monitorate figurerebbero anche Lazio, Venezia e Sassuolo.
Cos'è il costo del lavoro allargato
Al centro della vicenda c'è il cosiddetto CLA (Costo del Lavoro Allargato), uno dei parametri utilizzati per valutare la sostenibilità economico-finanziaria dei club professionistici.
L'indicatore mette in rapporto le spese sostenute per il personale sportivo, comprese voci come stipendi, ammortamenti e commissioni, con i ricavi complessivi della società.
Per la sessione estiva del 2026 la soglia prevista è stata ulteriormente abbassata, passando da 0,8 a 0,7, rendendo più rigidi i controlli.
Cosa significa mercato a saldo zero

Qualora una società non rispettasse il parametro richiesto, potrebbe essere soggetta a limitazioni nelle operazioni di mercato.
In termini pratici, il principio del saldo zero prevede che per acquistare nuovi giocatori sia prima necessario generare entrate equivalenti attraverso cessioni o altre operazioni che migliorino il bilancio.
Si tratta di una restrizione meno pesante rispetto al blocco totale del mercato, ma comunque in grado di condizionare la costruzione della rosa.
Le verifiche dopo la scadenza del 1° giugno
La scadenza per la presentazione dei dati utili ai controlli era fissata al 1° giugno 2026.
Le verifiche vengono effettuate sulla base dei conti aggiornati al 31 marzo, utilizzati per determinare il rispetto dei parametri richiesti dalla normativa federale.
Nelle prossime settimane emergerà con maggiore chiarezza la situazione delle singole società coinvolte.
Le possibili soluzioni
Le società che dovessero superare la soglia prevista hanno comunque a disposizione alcuni strumenti per evitare o attenuare eventuali limitazioni.
Tra questi figurano gli interventi diretti della proprietà attraverso aumenti di capitale o versamenti destinati alla copertura delle perdite.
Le norme consentono inoltre di utilizzare eventuali riserve di utili presenti nel patrimonio netto, purché distribuibili ai soci.
Cosa cambia per il Monza
Al momento non sono state ufficializzate eventuali sanzioni o limitazioni nei confronti del club biancorosso.
La situazione resta quindi da monitorare nelle prossime settimane, quando saranno completate tutte le verifiche previste dagli organismi competenti.
Per il Monza, impegnato a programmare il futuro dopo il ritorno in Serie A, l'esito dei controlli potrebbe avere un peso importante sulle strategie del prossimo mercato estivo.



