Incidente aereo in Perù, Monza proclama il lutto per i Gianturco: decisa la data dei funerali
Il Comune di Monza proclama il lutto cittadino per sabato 29 agosto, giorno dei funerali della famiglia Gianturco, morta nell’incidente aereo in Perù.
Monza proclama il lutto cittadino per sabato 29 agosto, giorno in cui saranno celebrati i funerali della famiglia Gianturco, residente in città e morta il 1° agosto 2026 nell’incidente aereo avvenuto in Perù durante un sorvolo delle Linee di Nazca. Il Comune ha adottato un’apposita ordinanza per la giornata delle esequie, disponendo anche le bandiere a mezz’asta sulle sedi pubbliche cittadine per tutta la giornata.
A perdere la vita sono stati Paolo Gianturco, 59 anni, la moglie Cristina Maria Bianco, 57 anni, e i figli Matteo, 24 anni, e Pietro, 18 anni. Il funerale della famiglia monzese è previsto sabato 29 agosto alle 10.45 nel Duomo di Monza.
La tragedia aveva coinvolto anche una seconda famiglia brianzola, gli Angelucci di Seregno, composta da Massimo Angelucci, 58 anni, dalla moglie Elena Sala e dal figlio Lorenzo, 24 anni. Per loro le esequie si terranno invece sabato 29 agosto alle 15 nella basilica San Giuseppe di Seregno.

Lutto cittadino a Monza per i funerali dei Gianturco
La decisione del Comune di Monza arriva in occasione della giornata scelta per l’ultimo saluto alla famiglia Gianturco. Nell’ordinanza, l’amministrazione ricorda la morte dei quattro cittadini monzesi e motiva la proclamazione del lutto cittadino con la volontà di interpretare il sentimento della comunità.
Per tutta la giornata di sabato 29 agosto, dunque, le bandiere delle sedi pubbliche comunali saranno esposte a mezz’asta, in segno di vicinanza ai familiari e agli amici delle vittime e per esprimere il cordoglio della città.
Il provvedimento riguarda una famiglia molto conosciuta anche per i rispettivi percorsi professionali. Paolo Gianturco lavorava come manager in Deloitte, mentre Cristina Maria Bianco era amministratore delegato del gruppo Aegis. I figli Matteo e Pietro erano studenti.
L’ultimo saluto rappresenterà quindi anche il momento in cui la comunità monzese potrà stringersi attorno ai familiari dopo una tragedia che ha colpito una famiglia residente in città.
Incidente aereo in Perù, morte anche due famiglie brianzole
Nello stesso incidente hanno perso la vita anche i tre componenti della famiglia Angelucci di Seregno: Massimo Angelucci, 58 anni e ingegnere, la moglie Elena Sala, impegnata nella gestione dell’impresa meccanica di famiglia, e il figlio Lorenzo, 24 anni, laureato al Politecnico di Milano.
Il velivolo coinvolto era un Cessna Grand Caravan della compagnia Aerodiana, decollato da Pisco per un sorvolo panoramico delle Linee di Nazca. L’aereo è precipitato nei pressi di Pueblo Viejo: nell’incidente sono morti tutti i 13 occupanti.
Il riconoscimento delle salme è stato particolarmente complesso a causa dell’incendio sviluppatosi dopo lo schianto. Anche il rimpatrio ha richiesto diversi giorni: secondo le informazioni fornite, le salme delle due famiglie brianzole sono attese giovedì 27 agosto all’aeroporto di Milano Malpensa.
Per quanto riguarda le cause dell’incidente, l’inchiesta è ancora in corso. Tra gli elementi presi in considerazione dagli investigatori figurano un possibile problema meccanico, un eventuale cedimento strutturale, le condizioni meteorologiche e l’ipotesi di un errore umano. Alle indagini partecipa anche un esperto italiano dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo.
Sabato 29 agosto Monza vivrà dunque una giornata di cordoglio per la famiglia Gianturco, mentre poche ore dopo sarà Seregno a salutare gli Angelucci. Due famiglie brianzole unite nella stessa tragedia e accomunate, a distanza di settimane dall'incidente, dall’ultimo viaggio di ritorno in Italia.
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