Il Presidente dell'Autodromo di Monza Giuseppe Redaelli
Il Presidente dell'Autodromo di Monza Giuseppe Redaelli

“Siamo estremamente soddisfatti per l’esito del passaggio in Consiglio Comunale, che rappresenta un momento decisivo per il futuro del nostro impianto. Il consenso espresso testimonia il valore condiviso del progetto e la consapevolezza dell’importanza strategica dell’Autodromo per il territorio e per il Paese”.

Con queste parole il Presidente dell’Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli, commenta il via libera del Consiglio comunale di Monza alle delibere sui lavori di ammodernamento delle strutture del circuito.

Il Consiglio comunale ha approvato nella seduta di ieri sera tre interventi strategici all’interno del Parco, riguardanti edifici e impianti pubblici o di interesse pubblico, con l’obiettivo di adeguare il circuito agli standard internazionali, in particolare in vista delle esigenze della Formula 1.

I tre interventi

Nel dettaglio, il progetto prevede:

  • la realizzazione di un nuovo fabbricato destinato a sala stampa, che sorgerà al posto di alcune strutture obsolete situate di fronte alla Palazzina Hospitality;
  • la costruzione di un nuovo edificio per la Direzione di Gara, nei pressi della pit lane;
  • un intervento di riqualificazione della Palazzina Hospitality esistente, con il consolidamento e la copertura stabile dell’ultimo piano destinato all’accoglienza, finora protetto da teloni amovibili.

L’iter amministrativo

Dopo l’approvazione in aula, la documentazione sarà trasmessa alle Conferenze dei Servizi indette dal Comune. Al termine di questo passaggio, gli uffici competenti rilasceranno i titoli urbanistici necessari per l’avvio dei cantieri. Parallelamente, il concessionario dovrà completare i progetti esecutivi e procedere con l’assegnazione delle gare.

Le dichiarazioni

«Il Comune, anche in questa occasione, ha messo a disposizione competenze tecniche, giuridiche e capacità organizzative», ha sottolineato il sindaco Paolo Pilotto, evidenziando la collaborazione tra enti pubblici come il Consorzio Villa Reale e Parco, il Parco Valle del Lambro e la Provincia di Monza e Brianza.

Soddisfazione anche da parte della presidente del Consiglio comunale Cherubina Bertola: «Il dibattito in aula è stato proficuo e ricco di spunti», ha dichiarato, ringraziando consiglieri, tecnici e relatori intervenuti, tra cui il commissario straordinario ACI Tullio del Sette e il direttore dell’Autodromo Alfredo Scala.

Redaelli ha inoltre ricordato come l’indotto generato dall’impianto sia stimato attorno ai 250 milioni di euro, sottolineando il ruolo fondamentale della collaborazione tra istituzioni nazionali e locali per garantire sviluppo e continuità al circuito brianzolo nel panorama internazionale del motorsport.

Con questo passaggio istituzionale, l’Autodromo di Monza compie dunque un ulteriore passo verso il rafforzamento della propria posizione tra i circuiti presenti nel calendario della Formula 1.

Il pubblico del Gran Premio d'Italia a Monza