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Passo chiudo al bar - Vitto dal Bar Amati: 'La Curva Pieri è la nostra seconda casa'

Scritto da Gabriele Passoni  | 

Monza. Siamo andati a trovare Vitto, punto del riferimento del Bar Amati, altro bar nel quartiere di Cederna, locale dei tifosi biancorossi piu' giovani, gemellato con il Bar Bax dove si trovano i veterani.


Come mai questo bar come punto di riferimento nel quartiere?

"Perché il titolare del bar fa parte del nostro gruppo e questo è l'altro bar del quartiere di riferimento del gruppo Cederna."


La gente apprezza e interagisce?

"Si apprezza e interagisce, poiché stiamo cercando di creare più aggregazione possibile"

Che tipo di attività fate e che iniziative organizzate per invogliare i tifosi a venire da voi?

"Quando ci sono le partite, le facciamo vedere e organizziamo aperitivi per invogliare la gente a partecipare e vendiamo i nostri gadgets"


Da quanto tempo tifi Monza e perché?

"Tifiamo tutti Monza da sempre, poi quando è arrivato Berlusconi quasi per gioco abbiamo iniziato a coinvolgere ragazzi fino a diventare un riferimento nel quartiere"


Che sport hai praticato e che passioni hai?

"Siamo tutti ex calciatori"


Come vedi il Monza in questa stagione e se hai smaltito la delusione della scorsa dove si poteva andare in serie A?

"L'anno scorso ci credevamo e ci siamo rimasti male. Quest'anno ci crediamo di più per l'evoluzione della curva e del tifo che si è creato con l'unione dei vari gruppi in curva"


Cosa vuoi dire ai giovani che si affacciano allo sport, perché tornino allo stadio a seguire il Monza, con la stessa passione delle tua generazione che tuttora ci va sempre?

"Con questa società che punta in alto i presupposti che la gente si avvicini allo stadio ci sono tutti"


Che rapporto c'è tra quartiere bar e curva?

"Siamo tutti amici, una cosa sola che ci troviamo e andiamo insieme allo stadio"


Cos'è per te e il tuo gruppo La Curva Davide Pieri?

"Siamo una famiglia unita da passioni e amicizie che con il tempo si può solo rafforzare, grazie alle trasferte e alle attività che svolgiamo insieme"


Cos'ha rappresentato per te che sei giovane, la perdita di Davide Pieri, cosa ti hanno raccontato di lui, perché il suo ricordo non venga mai perso, oltre a ricordare il suo nome in ogni stadio D'Italia?

"Noi siamo giovani, ma dai veterani ci è stato trasmesso un messaggio forte su chi era Davide e abbiamo partecipato alla sua commemorazione e in quell'occasione cosa lui ha rappresentato per la curva, ci e' arrivato dritto al cuore."

Come a Monza solo Bar in periferia hanno avuto questa idea, a Ferrara per esempio quasi tutti i locali, organizzano qualcosa il giorno della partita', perché Monza è diversa? 

" Anche questo bar come gli altri e' gestito da un tifoso biancorosso e quindi è stato più facile identificarlo"


Perché al vero ultra non interessa nulla della partita e preferisce stare di spalle rivolto alla curva guardando i ragazzi cantare?

"E' lo spirito dell'ultras, che nelle difficoltà si unisce ancora di più e continua a cantare ininterrottamente a prescindere dalla serie dove gioca e dal risultato. "


Quale emozione vi suscita quando entrate nel vostro stadio?

"Ormai è diventato una seconda casa, un posto dove si dimenticano tutti i casini e i problemi della vita quotidiana. Da quando hanno riaperto gli stadi tornare è stato ancora più emozionante e l'abbiamo sentito ancora di più casa nostra".

Gabriele Passoni