Le prime convocazioni del Mancini bis potrebbero portare diverse novità nella Nazionale italiana. Accanto ai calciatori che hanno già lavorato con il commissario tecnico, si apre la possibilità di inserire giovani emersi nei club e allargare il gruppo a disposizione.

Da Emanuele Lulli a Lorenzo Bernasconi, passando per Alphadjo Cissè e Antonio Raimondo, le alternative interessanti attraversano tutti i reparti. In attesa dell’elenco ufficiale, ecco una panoramica dei possibili convocati e dei profili da prendere in considerazione.

Italia, il calendario delle prossime partite

Il nuovo ciclo di Roberto Mancini comincerà il 25 settembre contro il Belgio, per poi proseguire con la trasferta contro la Turchia del 28 settembre. A ottobre gli azzurri affronteranno la Francia in trasferta il 2 e nuovamente la Turchia in casa il 5.

Quattro partite di Nations League nella stessa sosta offriranno al ct l’occasione di valutare uomini e soluzioni, con avversarie che metteranno subito alla prova la Nazionale.

Portieri e difesa: da Donnarumma alle idee Bernasconi e Lulli

Gianluigi Donnarumma rappresenta il riferimento tra i pali, con Marco Carnesecchi e Guglielmo Vicario tra i principali candidati a completare il reparto. In difesa, una previsione del gruppo comprende Alessandro Bastoni, Riccardo Calafiori, Gianluca Mancini e Giorgio Scalvini, mentre sulle corsie restano opzioni Federico Dimarco e Andrea Cambiaso. Da considerare anche Marco Palestra, tra i giovani già indicati come possibili interpreti del nuovo corso.

Alle alternative sulle fasce si possono aggiungere Lulli e Bernasconi. Il giovane della Roma offrirebbe una soluzione sulla destra; Lorenzo Bernasconi, esterno mancino dell’Atalanta classe 2003, allargherebbe invece la scelta a sinistra. Il suo percorso dalla seconda squadra al calcio di Serie A e alla Champions League rende interessante l’ipotesi di valutarlo anche in azzurro.

Un discorso diverso riguarda Matteo Palma. Il difensore dell’Udinese classe 2008 è un profilo da seguire, ma sulla possibilità di una chiamata immediata pesa una lesione muscolare, con uno stop che potrebbe protrarsi fino alla sosta. La sua eventuale disponibilità dipenderà quindi dal recupero.

Centrocampo: Barella e Tonali, le possibili novità Doumbia e Romano

Nicolò Barella e Sandro Tonali sarebbero due riferimenti naturali per il centrocampo di Mancini. Accanto a loro, Manuel Locatelli, Davide Frattesi e Niccolò Pisilli offrirebbero alternative per costruzione del gioco e inserimenti. Le caratteristiche dei convocati aiuteranno a capire anche quale equilibrio cercherà il ct.

Tra le possibili sorprese figura Issa Doumbia, trasferitosi dal Venezia allo Sporting dopo la promozione dei lagunari. Fisicità e capacità di occupare più posizioni in mezzo al campo ne fanno una candidatura interessante per allargare il reparto.

C’è poi Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari cresciuto nelle selezioni giovanili svizzere. Il doppio passaporto apre la possibilità di un futuro con l’Italia: il giocatore avrebbe già dato disponibilità al commissario tecnico azzurro.

Attacco: Cissè, Inacio e Liberali, anche Raimondo tra le sorprese

Mancini

La concorrenza davanti partirebbe da Pio Esposito, Moise Kean, Mateo Retegui e Gianluca Scamacca. Giacomo Raspadori offrirebbe una soluzione utilizzabile in più posizioni, mentre Federico Chiesa resta uno dei nomi da seguire in vista delle scelte del ct.

Tra i giovani, Alphadjo Cissè ha già sostenuto la propria candidatura con i gol: il diciannovenne del Milan ha segnato contro Torino e Juventus nelle prime tre giornate. Potrebbero trovare spazio anche Samuele Inacio e Mattia Liberali, due profili da valutare per aggiungere alternative offensive al gruppo.

Antonio Raimondo merita un posto tra le possibili sorprese per il rendimento di questo inizio di stagione. Il centravanti del Frosinone ha realizzato quattro gol in tre giornate, firmando due doppiette consecutive contro Fiorentina e Venezia. Numeri che danno sostanza all’ipotesi di una convocazione e lo inseriscono nel confronto con attaccanti già affermati.

Un’altra candidatura è quella di Nicolò Tresoldi, centravanti del Club Brugge con un percorso nelle nazionali giovanili tedesche. Il suo eventuale ingresso offrirebbe a Mancini un’ulteriore alternativa al centro dell’attacco. Tutti nomi da valutare prima delle convocazioni, che chiariranno quanto spazio sarà riservato ai nuovi ingressi già nel primo raduno.