Monza Half Marathon
Monza Half Marathon

Dai bolidi della Formula 1 alle scarpe da running. A poche settimane dal Gran Premio d’Italia, l’Autodromo Nazionale Monza si prepara a cambiare ancora una volta volto per accogliere migliaia di atleti in occasione della Monza Half Marathon 2026, in programma domenica 4 ottobre.

L’evento, inserito nel circuito FollowYourPassion organizzato da MG Sport, si presenta con numeri particolarmente importanti. Le iscrizioni sono infatti vicine al sold out, con un incremento del 60% rispetto all’edizione 2025. Ancora più significativo il dato internazionale: il 32% dei partecipanti arriva dall’estero, con runner provenienti da ben 79 nazioni.

Numeri che confermano come la manifestazione sia diventata non soltanto un appuntamento sportivo, ma anche un importante strumento di promozione per Monza, il suo Parco e l’Autodromo.

Quattro distanze per correre nel Tempio della Velocità

Il fascino della Monza Half Marathon nasce soprattutto dalla location.

La partenza avverrà dal rettilineo dell’Autodromo Nazionale Monza, utilizzando lo stesso semaforo che dà il via alle competizioni motoristiche. I runner potranno poi attraversare alcune delle zone più iconiche del circuito prima di immergersi nel verde del Parco di Monza.

Sono previste quattro distanze: 30 km e 21 km competitive, 10 km competitiva e non competitiva e 5 km non competitiva. La distanza più breve prevede un giro del circuito, mentre la 10 km comprende anche il passaggio sull'anello di alta velocità. Mezza maratona e 30 km uniranno invece Autodromo e Parco.

Anche la composizione dei partecipanti racconta l'evoluzione dell'evento: il 36% degli iscritti è rappresentato da donne, mentre l'età media è di appena 34 anni.

Redaelli: “L’Autodromo può essere vissuto in molti modi”

La Monza Half Marathon è stata presentata il 15 settembre proprio all'interno dell'Autodromo Nazionale Monza, alla presenza delle istituzioni, degli organizzatori e dei partner.

Il presidente dell'Autodromo Giuseppe Redaelli ha sottolineato il valore di aprire il circuito anche ad attività differenti dal motorsport.

“Promuovere la buona pratica sportiva significa per Autodromo Nazionale Monza contribuire concretamente al benessere della comunità e rafforzare il legame con il territorio”, ha dichiarato Redaelli.

Il presidente ha evidenziato come un luogo nato per le competizioni motoristiche possa trasformarsi in uno spazio capace di accogliere “persone, generazioni e passioni diverse”.

Picchi: “Un evento che valorizza Monza e la Lombardia”

Anche Federica Picchi, sottosegretario di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, ha sottolineato la crescente dimensione internazionale della manifestazione.

Secondo Picchi, correre nel Tempio della Velocità rappresenta un'esperienza capace di mettere insieme sport, Parco, Autodromo e città, mentre i dati relativi alle iscrizioni dimostrano come la Monza Half Marathon stia diventando un appuntamento di riferimento anche oltre i confini nazionali.

Regione Lombardia considera manifestazioni di questo tipo strumenti capaci di generare turismo, partecipazione e promozione territoriale.

Guidetti: “Una delle manifestazioni podistiche più importanti di Monza”

Per il Comune è intervenuta l'assessore allo Sport Viviana Guidetti, che ha inserito la Monza Half Marathon tra gli appuntamenti podistici più importanti della città.

presentzione Monza Half Marathon
presentzione Monza Half Marathon

La manifestazione fa parte del Trofeo Monza Corre, insieme a 10Kappa, Monza Montevecchia e Monza Resegone.

Guidetti ha sottolineato soprattutto la particolarità di un evento capace di partire dal Tempio della Velocità e svilupparsi successivamente all'interno del Parco, ricordando come il numero dei partecipanti continui a crescere anno dopo anno.

Trabuio: “Non una gara che passa da Monza, ma un evento di Monza”

Interessanti anche le parole di Andrea Trabuio, direttore generale di MG Sport, che ha posto l'accento sul rapporto tra manifestazione e territorio.

“Il nostro obiettivo è che questa non sia semplicemente una gara che passa da Monza, ma un grande evento di Monza”, ha spiegato.

Un concetto sostenuto anche dai numeri dell'organizzazione. Nell'edizione 2026 saranno coinvolti 80 studenti degli istituti Mapelli e Hensemberger e più di 350 volontari provenienti da associazioni di Monza e Brianza, comprese realtà impegnate sui temi dell'inclusione e della disabilità.

Autodromo, Parco e città: Monza si promuove attraverso lo sport

La crescita internazionale della Monza Half Marathon rappresenta probabilmente uno degli aspetti più interessanti dell'edizione 2026.

Migliaia di persone avranno infatti la possibilità di conoscere Monza attraverso un'esperienza decisamente particolare: correre sulla stessa pista che poche settimane prima ha ospitato le Formula 1, attraversare l'anello di alta velocità e proseguire all'interno di uno dei parchi cintati più grandi d'Europa.

Autodromo, Parco e città diventano così parti dello stesso prodotto turistico e sportivo.

Un modello che conferma ancora una volta la capacità del brand Monza e del suo circuito di attirare visitatori internazionali anche al di fuori del Gran Premio d'Italia.

Il programma della Monza Half Marathon

Il weekend inizierà sabato 3 ottobre, quando dalle 10 alle 18.30 sarà possibile ritirare pettorali e pacchi gara nel Paddock 1 dell'Autodromo.

Domenica 4 ottobre il ritiro sarà possibile dalle 6.15 alle 8 esclusivamente per i residenti fuori dalla provincia di Monza e Brianza.

La partenza delle gare è prevista alle ore 9, con le prove competitive seguite dalle distanze non competitive.

Alle 11 sono in programma le premiazioni assolute di 10 e 21 km, mentre intorno alle 12.30 si svolgeranno le premiazioni di categoria della mezza maratona e quelle assolute della 30 km.

Per una domenica, quindi, il Tempio della Velocità continuerà a fare della velocità il proprio elemento distintivo.

Questa volta, però, senza motori.