La Coppa della Champions League sarà italiana: ecco chi la realizzerà
La Iaco Group di Avellino produrrà anche i trofei di Europa League e Conference: lavoro manuale per oltre l’80% e quasi tre mesi di lavorazione
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Il trofeo più desiderato del calcio europeo porterà ancora una volta una firma italiana. La Coppa della Champions League viene realizzata dalla Iaco Group della famiglia Iacovacci, azienda con radici ad Avellino e laboratori anche a Vicenza e Lugano.
La realtà irpina è stata scelta dalla UEFA per produrre non soltanto la celebre coppa dalle grandi orecchie, ma anche i trofei di Europa League e Conference League. Una tripletta che conferma il ruolo dell’artigianato italiano nella realizzazione dei premi sportivi più prestigiosi.
La Iaco Group di Avellino firma i trofei UEFA
Secondo quanto riportato da Diretta.it e ANSA, la Iaco Group è fornitore ufficiale della UEFA e collabora anche con la Lega Serie A. L’azienda della famiglia Iacovacci è specializzata da oltre quarant’anni nella lavorazione dei metalli preziosi e nella produzione di trofei, medaglie e creazioni su misura.
Alla Champions League, all’Europa League e alla Conference si aggiunge anche la Supercoppa Europea. Il trofeo dell’edizione 2026 è già entrato nella bacheca del Paris Saint-Germain.
La Coppa della Champions League è realizzata in argento ed è alta 73 centimetri. Sul retro sono incisi i nomi delle squadre che hanno conquistato il torneo nel corso della sua storia.
Quasi tre mesi di lavoro per la Coppa della Champions
Dietro la produzione del trofeo c’è un lavoro artigianale molto complesso. La componente manuale incide per oltre l’80%, mentre la parte industriale è ridotta al minimo.
Dal primo all’ultimo passaggio servono quasi tre mesi di lavorazione. I maestri artigiani intervengono attraverso operazioni di tornitura, cesellatura, lucidatura e incisione a mano: tecniche che richiedono esperienza, precisione e competenze maturate nel corso di molti anni.
Per la famiglia Iacovacci, la produzione delle coppe UEFA rappresenta un motivo di orgoglio e una vetrina internazionale per l’oreficeria e l’argenteria italiane.
Alla squadra vincitrice rimane una replica
Dal 2009 il trofeo originale della Champions League rimane di proprietà della UEFA. La squadra che vince la finale può conservarlo fino a due mesi prima dell’atto conclusivo della stagione successiva.
Successivamente al club campione viene consegnata una replica della coppa. Anche quella destinata alla squadra vincitrice nasce attraverso il lavoro degli artigiani italiani della Iaco Group.
Un dettaglio poco conosciuto che rende ancora più particolare il trofeo: dietro uno dei simboli più famosi del calcio mondiale ci sono la tradizione, il design e la manualità di un’azienda italiana.
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