Fuori GP Arcore, aperta la mostra sulle auto da corsa
Al Fuori GP di Arcore è aperta “Anatomia di un’auto da corsa”: F1, rally, endurance, componenti tecnici e incontri fino al 6 settembre.

Il clima del Gran Premio d’Italia di Formula 1 si respira ormai in tutta la Brianza. Tra le iniziative più interessanti del Fuori GP 2026 c’è quella organizzata ad Arcore, dove sabato 29 agosto è stata inaugurata la mostra “Anatomia di un’auto da corsa”, allestita nelle Scuderie di Villa Borromeo.
Un’esposizione pensata non soltanto per mostrare alcune vetture da competizione, ma soprattutto per permettere agli appassionati di capire come è realmente costruita un’auto da corsa, osservandone da vicino motori, telai, cambi, pneumatici, componenti aerodinamiche e numerosi altri particolari tecnici.
L’iniziativa rientra nel programma Fuori GP di Arcore, organizzato dall’amministrazione comunale in concomitanza con il Gran Premio d’Italia in programma domenica 6 settembre all’Autodromo Nazionale Monza.
Tre auto raccontano Formula 1, rally ed endurance
Il cuore della mostra è rappresentato da tre vetture appartenenti ad altrettante differenti categorie del motorsport.
Per la Formula 1 è presente una Toleman TG185 legata a Piercarlo Ghinzani, mentre il mondo dei rally viene rappresentato da una Lancia 037 con livrea Martini protagonista della stagione iridata 1983.
A completare il trittico c’è una Porsche 935 K3, vettura simbolo delle competizioni endurance.
Tre automobili profondamente diverse tra loro, che consentono al visitatore di confrontare filosofie progettuali e soluzioni tecniche sviluppate per discipline nelle quali le esigenze possono cambiare radicalmente.
Formula 1, rally ed endurance diventano così tre differenti punti di osservazione per raccontare l’evoluzione dell’automobile da competizione.
Non solo auto: motori, telai, cambi e aerodinamica
Il titolo della mostra, “Anatomia di un’auto da corsa”, spiega bene la filosofia dell’esposizione.
Attorno alle vetture sono infatti presenti decine di componenti tecnici, offrendo al visitatore la possibilità di entrare idealmente all’interno di una macchina da competizione e comprenderne la costruzione.
Sono esposti telai tubolari e in carbonio, motori, cambi, pneumatici, volanti e componenti aerodinamiche, insieme ad altri particolari che normalmente restano nascosti dietro la carrozzeria di una vettura.
Un’impostazione particolarmente interessante anche per chi è abituato a vedere le auto da corsa soltanto in pista o attraverso la televisione.
In questo caso l’attenzione non è concentrata esclusivamente sul risultato sportivo, ma sulla tecnica e sul lavoro di progettazione che permettono a una vettura di diventare competitiva.
La mostra è stata inaugurata sabato 29 agosto
L’esposizione ha aperto ufficialmente i battenti sabato 29 agosto e resterà visitabile fino a domenica 6 settembre, giornata del Gran Premio d’Italia di Formula 1.
La sede scelta è quella delle Scuderie di Villa Borromeo ad Arcore.
L’ingresso è libero.
Gli orari ordinari di apertura sono dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Nelle giornate di martedì 1 e giovedì 3 settembre la chiusura sarà invece posticipata alle 20.30, in concomitanza con due serate speciali dedicate al mondo delle corse.

Ghinzani, Tonti, Redolfi e Consonni protagonisti il 1° settembre
La mostra non sarà infatti soltanto statica.
Martedì 1 settembre è previsto l'incontro dal titolo “Progettare e guidare l’auto da corsa”, che metterà insieme differenti competenze del mondo del motorsport.
Tra i protagonisti ci sarà Piercarlo Ghinzani, pilota con una lunga esperienza in Formula 1, affiancato dall’ingegnere Gianni Tonti, dal preparatore Orlando Redolfi e da Peo Consonni.
L'obiettivo sarà raccontare l'automobile da competizione da differenti punti di vista: quello di chi la progetta, di chi la prepara e naturalmente di chi deve portarla al limite in pista.
Un complemento ideale alla mostra, perché permetterà agli appassionati di passare dai componenti esposti nelle Scuderie al racconto diretto di chi il mondo delle corse lo ha vissuto da protagonista.
Bruno Giacomelli ad Arcore il 3 settembre
Secondo importante appuntamento giovedì 3 settembre.
Alle Scuderie di Villa Borromeo sarà protagonista Bruno Giacomelli, altro grande nome dell'automobilismo italiano e della Formula 1.
Con lui ci sarà il giornalista e scrittore Mario Donnini.
L'incontro sarà anche l'occasione per presentare la biografia dedicata al pilota bresciano, “Continuavano a chiamarmi Jack O’Malley”.
Un'altra serata che permetterà quindi di mettere insieme storia, tecnica e personaggi del motorsport, proprio nei giorni in cui tutta la Brianza si prepara ad accogliere il mondo della Formula 1.
Arcore partecipa alla grande settimana del GP d’Italia
Per il quarto anno consecutivo, l’amministrazione comunale di Arcore ha deciso di accompagnare il Gran Premio d’Italia con una serie di iniziative inserite nel progetto Fuori GP.
La mostra nelle Scuderie di Villa Borromeo rappresenta uno degli appuntamenti principali dell'edizione 2026 e interpreta perfettamente la filosofia con cui i comuni intorno all'Autodromo stanno vivendo la settimana del Gran Premio.
La Formula 1 rimane naturalmente il grande elemento di richiamo, ma diventa anche l'occasione per raccontare più in generale la cultura dell'automobile e del motorsport.
“Anatomia di un’auto da corsa” va esattamente in questa direzione: non soltanto vetture da ammirare, ma la possibilità di scoprire ciò che normalmente non si vede.
Un appuntamento per appassionati e curiosi
Per chi raggiungerà Monza e la Brianza durante la settimana del GP, la mostra di Arcore può quindi rappresentare una tappa interessante.
La presenza contemporanea di una vettura di Formula 1, di una macchina da rally e di una Porsche da endurance permette di attraversare mondi differenti delle competizioni automobilistiche, mentre l'esposizione dei componenti tecnici aiuta a comprendere quanto complessa sia la costruzione di un'auto da corsa.
A questo si aggiungono gli incontri con Piercarlo Ghinzani e Bruno Giacomelli, che porteranno ad Arcore anche il racconto diretto di un'epoca importante dell'automobilismo italiano.

La mostra, inaugurata sabato 29 agosto, resterà aperta fino a domenica 6 settembre: un'intera settimana per scoprire, pezzo dopo pezzo, la vera anatomia di un'auto da corsa.
Fonte foto: Maurizio Rigato



