È morto Carlo Baffi, storico vignettista dell’Autodromo di Monza
È morto a 63 anni Carlo Baffi, vignettista dell’Autodromo di Monza. L’ultima caricatura era dedicata a Kimi Antonelli.
Carlo Baffi è morto improvvisamente a 63 anni. Giornalista, documentarista e disegnatore, era conosciuto nel mondo dell’automobilismo anche per il suo legame con l’Autodromo di Monza, dove era considerato il vignettista “ufficiale”. La sua ultima caricatura è dedicata a Kimi Antonelli, protagonista della vittoria dell'ultimo Gran Premio d’Italia . Prima di mandare quel disegno, Baffi aveva affidato ai colleghi una frase che oggi assume un significato particolare: «Mi sono commosso a vedere vincere Antonelli, adesso posso anche morire contento». Poi la notizia della sua scomparsa, arrivata improvvisamente e, secondo quanto riportato, forse in seguito alle conseguenze di un malore.
L’ultima vignetta di Carlo Baffi è per Kimi Antonelli
La caricatura di Kimi Antonelli è ancora custodita in un armadio dell’Autodromo di Monza. È l’ultimo disegno realizzato da Baffi, che come sua consuetudine ne aveva preparate due copie. Una era destinata al personaggio ritratto, mentre l’altra sarebbe rimasta nel suo archivio, con la firma del protagonista della caricatura. La copia destinata a Marco Antonelli, per essere poi autografata dal figlio Kimi, non potrà però più tornare nelle mani del suo autore. La notizia della morte di Baffi è stata diffusa da ACI Sport, che ha ricordato proprio questo ultimo lavoro e il rapporto costruito negli anni tra il giornalista e il mondo dell’automobilismo. Il disegno resta così anche come una sorta di ultimo capitolo del suo lavoro all’Autodromo di Monza: una caricatura dedicata a un pilota italiano che Baffi aveva appena visto vincere, accompagnata da quelle parole riferite dai colleghi.
Carlo Baffi, dal giornalismo alle vignette in Rai
Baffi non era conosciuto soltanto per la matita. Nato e residente a Milano, aveva lavorato come giornalista e documentarista, collaborando con La Gazzetta dello Sport, Rombo e altri periodici e siti specializzati nel settore automobilistico. Una parte importante della sua attività professionale si era sviluppata anche alla Rai di corso Sempione, dove aveva messo a disposizione le proprie capacità di documentarista. La notorietà delle sue vignette era arrivata anche attraverso Pole Position, il programma Rai che accompagnava le gare di Formula 1. Le sue caricature dei protagonisti dell’automobilismo erano diventate così un tratto riconoscibile del racconto del mondo dei motori. Gli amici e i colleghi lo ricordano anche per il carattere e per un senso dell’umorismo descritto come innato, oltre che per il talento nel disegno e nella scrittura. Sui social sono numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dopo la notizia della sua morte. A Monza, però, rimane soprattutto il ricordo del vignettista legato all’Autodromo. E quella caricatura di Antonelli, rimasta nell’armadio del circuito, oggi è anche l’ultima testimonianza del lavoro di Carlo Baffi.
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