Monza, aperto il bando SIS-STEM 2026: 25 borse di studio da 500 euro
Domande entro il 15 settembre 2026 per le 25 borse di studio SIS-STEM da 500 euro dedicate alle universitarie di Monza, Brugherio e Villasanta.
Le studentesse universitarie residenti a Monza, Brugherio e Villasanta potranno candidarsi fino al 15 settembre 2026 alla terza edizione del bando SIS-STEM, che mette a disposizione 25 borse di studio da 500 euro ciascuna per chi frequenta corsi universitari nelle discipline scientifiche e tecnologiche. L'iniziativa, promossa dai tre Comuni e dedicata alla memoria di Giulia Cecchettin, punta a sostenere la presenza femminile nei percorsi STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), un ambito nel quale il divario di genere resta significativo.
Borse di studio SIS-STEM: chi può partecipare e come presentare domanda
L'edizione 2026 del bando prevede complessivamente 25 contributi economici, così suddivisi:
- 16 borse per studentesse residenti a Monza;
- 7 borse per residenti a Brugherio;
- 2 borse per residenti a Villasanta.
Ogni borsa ha un valore di 500 euro ed è destinata alle studentesse immatricolate o già iscritte a un corso di laurea triennale, magistrale o a ciclo unico appartenente all'area STEM.
Le candidature potranno essere presentate entro le ore 23.59 del 15 settembre 2026 attraverso il portale Monza Digitale, allegando la documentazione che attesti l'iscrizione universitaria. L'iniziativa viene finanziata con risorse dei tre Comuni: 8.000 euro dal Comune di Monza, 3.500 euro da Brugherio e 1.000 euro da Villasanta. Il progetto rientra inoltre tra le azioni di Urban Gen, sostenuto da Regione Lombardia nell'ambito del bando "La Lombardia è dei giovani 2025". Le graduatorie saranno tre, una per ciascun Comune di residenza. Il principale criterio di valutazione sarà la situazione economica, con priorità alle candidate con ISEE più basso. In caso di parità saranno presi in considerazione, nell'ordine:
- il voto di maturità, il voto della laurea triennale oppure la media degli esami universitari;
- la precedenza nella presentazione della domanda.
Il bando attribuirà inoltre priorità alle studentesse che si iscrivono al primo anno di un corso di laurea STEM. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di contribuire alla riduzione del divario di genere nei percorsi universitari scientifici e tecnologici, dove la presenza femminile continua a essere inferiore rispetto a quella maschile.

Una borsa dedicata a Giulia Cecchettin e i dati sul divario nelle discipline STEM
Anche l'edizione 2026 è dedicata alla memoria di Giulia Cecchettin, studentessa di ingegneria uccisa nel 2023. Nel comunicato, il padre Gino Cecchettin e la Fondazione Giulia hanno espresso il proprio ringraziamento alle amministrazioni coinvolte, sottolineando come sostenere le giovani donne negli studi scientifici rappresenti un contributo concreto verso una maggiore parità di opportunità. I dati richiamati nel bando confermano il motivo dell'iniziativa. Secondo l'Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR), pur rappresentando circa il 55,5% degli immatricolati all'università, le donne restano meno presenti nei corsi STEM. Nell'anno accademico 2022/2023 le studentesse iscritte a queste discipline hanno rappresentato il 39,2% del totale. Numeri che spiegano perché i Comuni di Monza, Brugherio e Villasanta abbiano scelto di confermare per il terzo anno consecutivo un'iniziativa rivolta alle giovani che decidono di intraprendere percorsi universitari nelle discipline scientifiche e tecnologiche.
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