Un mare di fiammelle nel cuore della città: ecco cosa accadrà sabato sera
Sabato sera il Santuario della Madonna delle Grazie si illuminerà con 800 lumini per ricordare San Francesco e il suo messaggio.
Una serata tra spiritualità, arte, musica e riflessione. Sabato 30 maggio il sagrato del Santuario della Madonna delle Grazie di Monza si trasformerà in uno scenario suggestivo grazie all'accensione di 800 lumini, simbolo dell'omaggio dedicato a San Francesco d'Assisi.
L'iniziativa, aperta alla cittadinanza, prenderà il via alle ore 21 e rappresenterà uno dei momenti più significativi delle celebrazioni dedicate alla figura del santo francescano.
Ottocento fiammelle per ricordare San Francesco
Il numero delle luci non è stato scelto casualmente.
Gli organizzatori hanno deciso di accendere 800 lumini per richiamare l'importante anniversario legato alla figura di San Francesco e al suo messaggio spirituale, ancora oggi capace di parlare a credenti e non credenti.
L'evento si svolgerà nel Santuario della Madonna delle Grazie di via Montecassino, luogo che da anni rappresenta un punto di riferimento per la comunità monzese grazie alla presenza dei frati francescani.
Una serata tra poesia, musica e spiritualità
L'iniziativa è promossa dal Cenacolo dei Poeti e degli Artisti di Monza e Brianza.
Le fiammelle accompagneranno un percorso narrativo dedicato alla vita e al cammino di San Francesco, con la voce di Giuseppe D'Addario, che interpreterà testi e riflessioni ispirati alla figura del santo.
La serata sarà arricchita dagli intermezzi musicali del maestro Michele Sangineto, che si esibirà al salterio creando un'atmosfera raccolta e meditativa.
La spirale del creato e il legame con San Gerardo
Uno dei momenti più simbolici sarà l'accensione della cosiddetta spirale del creato, realizzata attraverso la disposizione delle fiammelle sul sagrato del santuario.
Durante l'incontro verrà inoltre approfondito il rapporto ideale tra San Francesco d'Assisi e San Gerardo dei Tintori, patrono della città di Monza.
Un collegamento che gli organizzatori intendono valorizzare attraverso racconti, riflessioni e momenti di condivisione.
Non uno spettacolo, ma un momento di comunità
Gli organizzatori sottolineano come l'iniziativa non debba essere considerata un semplice spettacolo.
L'obiettivo è infatti offrire ai partecipanti uno spazio dedicato all'ascolto, al silenzio, alla preghiera e alla riflessione personale.
L'evento è inoltre inserito nell'ambito dell'International Day of Light promosso dall'Unesco.
I mostaccioli e la partecipazione degli studenti
Alla manifestazione prenderanno parte anche gli studenti dell'Istituto Alberghiero Olivetti di Monza, che presenteranno ai partecipanti i tradizionali mostaccioli, illustrandone storia e significato.
La partecipazione sarà gratuita.
Per valorizzare al meglio l'effetto scenografico delle fiammelle, gli organizzatori invitano il pubblico a indossare abiti scuri durante la serata.



