ricetta

Croccante fuori, cremosissima all’interno e con un cuore di cioccolato fondente che si scioglie al primo morso. La Nerobianca è una piccola tentazione da pasticceria costruita sul contrasto tra cioccolato bianco e fondente, racchiusi in un guscio sfogliato al cacao.

L’aspetto è volutamente essenziale: una sfoglia scura e fragrante avvolge una crema morbida al cioccolato bianco e vaniglia, mentre al centro si nasconde una ganache fondente dal cuore quasi colante.

Il risultato è un dolce monoporzione intenso ma equilibrato, dove la dolcezza del cioccolato bianco incontra l’amaro del fondente, la sapidità di pochi cristalli di sale e la croccantezza della sfoglia.

La Nerobianca è perfetta da servire ancora leggermente tiepida, quando il ripieno raggiunge la consistenza migliore e il contrasto con il guscio croccante diventa irresistibile.

Ingredienti per 12 Nerobianche

Per la sfoglia al cacao

250 g di farina 00

125 g di acqua fredda

180 g di burro freddo

15 g di cacao amaro

15 g di zucchero a velo

4 g di sale

Per la crema al cioccolato bianco

350 g di latte intero

150 g di panna fresca

130 g di cioccolato bianco

90 g di tuorli

55 g di zucchero

25 g di amido di mais

1 bacca di vaniglia

scorza di 1/2 limone

1 pizzico di sale

Per il cuore fondente

120 g di cioccolato fondente al 70-72%

90 g di panna fresca

15 g di burro

fleur de sel q.b.

Per lo strato croccante

100 g di cioccolato fondente

15 g di burro di cacao, facoltativo

Per completare

olio extravergine d'oliva delicato

fleur de sel

Come preparare la Nerobianca

Iniziate dal cuore di cioccolato fondente.

Tritate il cioccolato e raccoglietelo in una ciotola. Scaldate la panna senza portarla a bollore, versatela sul cioccolato e lasciate riposare per circa un minuto.

Mescolate partendo dal centro fino a ottenere una ganache liscia e lucida. Unite il burro e un piccolissimo pizzico di fleur de sel.

DOLCE

Distribuite la ganache in piccoli stampi in silicone, formando porzioni da circa 10-12 grammi, quindi trasferite in congelatore per almeno 2 ore.

Il cuore dovrà essere perfettamente congelato prima di essere inserito nel dolce.

Preparate la crema bianca

Versate il latte e la panna in un pentolino. Aggiungete i semi della vaniglia e una striscia sottile di scorza di limone.

Scaldate fino a sfiorare il bollore, spegnete e lasciate aromatizzare per una decina di minuti.

A parte mescolate i tuorli con lo zucchero e l'amido di mais, senza montarli.

Eliminate la scorza di limone e versate gradualmente il composto caldo sui tuorli, continuando a mescolare.

Riportate tutto sul fuoco dolce e cuocete fino a quando la crema inizierà appena ad addensarsi.

Togliete dal fuoco e aggiungete il cioccolato bianco tritato e un pizzico di sale.

Mescolate fino a ottenere una crema perfettamente liscia.

La consistenza dovrà rimanere più morbida rispetto a quella di una classica crema pasticcera: la cottura terminerà infatti direttamente in forno.

Coprite con pellicola a contatto e lasciate raffreddare.

Il sottile strato di cioccolato

Sciogliete il cioccolato fondente, eventualmente insieme al burro di cacao, quindi stendetelo in uno strato molto sottile su un foglio di carta forno.

Lasciatelo rapprendere leggermente e ricavate 12 piccoli dischi, poco più stretti rispetto alla base degli stampini.

Questo passaggio aggiunge una nota croccante e contribuisce a isolare la sfoglia dalla crema, aiutandola a conservare la sua fragranza.

La sfoglia al cacao

Impastate velocemente farina, cacao, sale e acqua fino a ottenere un composto omogeneo.

Lasciatelo riposare in frigorifero per circa 30 minuti.

Incorporate quindi il burro attraverso le classiche pieghe della pasta sfoglia, effettuando tre pieghe semplici e lasciando riposare l'impasto in frigorifero tra una lavorazione e l'altra.

Terminato l'ultimo riposo, stendete la sfoglia a uno spessore di circa 3 millimetri.

Arrotolatela strettamente su se stessa formando un cilindro.

Lasciate rassodare il rotolo in frigorifero per altri 20-30 minuti, quindi tagliatelo in 12 rondelle.

Disponete ogni rondella in uno stampino leggermente imburrato e, utilizzando i pollici appena inumiditi, spingete la pasta dal centro verso i bordi fino a rivestire fondo e pareti.

In questo modo, durante la cottura, il guscio svilupperà una struttura sfogliata ben definita e particolarmente croccante.

Come assemblare le Nerobianche

Disponete sul fondo di ogni guscio un disco sottile di cioccolato fondente.

Versate uno strato di crema al cioccolato bianco fino a raggiungere circa metà dello stampo.

Inserite al centro il cuore di ganache ancora congelato.

Coprite con altra crema, lasciando qualche millimetro libero dal bordo.

La cottura

Preriscaldate il forno alla temperatura più alta possibile, idealmente 250-270°C.

Il forte calore è essenziale per ottenere una sfoglia ben croccante e una superficie intensamente brunita.

Cuocete le Nerobianche per circa 11-15 minuti, controllandole durante gli ultimi minuti.

La sfoglia dovrà apparire ben cotta e stratificata, mentre la crema resterà leggermente tremolante al centro.

In superficie dovranno formarsi piccole zone più scure e caramellate, capaci di regalare una nota aromatica più intensa e un interessante contrasto con la dolcezza della crema.

Se necessario, potete terminare la cottura con pochi secondi di grill, facendo molta attenzione a non bruciare il dolce.

Lasciate riposare le Nerobianche negli stampi per circa 5 minuti prima di sformarle.

Il tocco finale

Servite la Nerobianca ancora leggermente tiepida.

Completate ogni dolce con due o tre gocce di olio extravergine d'oliva delicato e qualche cristallo di fleur de sel.

Nient'altro.

La decorazione minimale lascia spazio alla parte più interessante: il momento del taglio.

La sfoglia al cacao si rompe rivelando la crema chiara al cioccolato bianco e, al centro, il cuore scuro di fondente che torna lentamente cremoso con il calore.

Una combinazione di croccantezza, cremosità, dolcezza, note amare e sapide che rende la Nerobianca un dessert adatto tanto al fine pasto quanto alla vetrina di una pasticceria moderna.

Il consiglio è gustarla a una temperatura di circa 35-40°C: abbastanza calda da rendere morbido il cuore fondente, ma non tanto da perdere la consistenza della crema e la fragranza della sfoglia.