Hanno venduto casa per viaggiare insieme alle due figlie e oggi raccontano di riuscire a mantenersi lavorando online appena dieci ore a settimana. È la scelta di Lee Bodell, 47 anni, e della compagna Aimee Bedford, 39, che hanno lasciato l'Inghilterra per attraversare l'Europa e successivamente raggiungere l'Asia. 

A sostenere economicamente il viaggio è un'attività di vendita online che, secondo quanto riportato da Il Messaggero, permette a Lee di guadagnare tra 500 e 1.000 sterline alla settimana, equivalenti a circa 590-1.180 euro. Ma dietro il cambiamento di vita della famiglia non ci sono soltanto i guadagni del lavoro da remoto. La coppia ha infatti venduto la propria abitazione, ricavando un capitale di circa 165mila euro da destinare anche al nuovo progetto.

Dalle 50 ore di lavoro alla settimana alla decisione di vendere casa

Prima della partenza, la quotidianità di Lee Bodell era molto diversa. Lavorava come autista di mezzi pesanti, con turni che potevano raggiungere le 50 ore settimanali. Per otto anni, secondo il racconto riportato, non aveva preso nemmeno un giorno di malattia. La pandemia ha rappresentato un momento di svolta. Costretto a fermarsi, Lee ha iniziato a riconsiderare le proprie priorità, soprattutto il tempo da trascorrere con la famiglia. 

Da qui la decisione, condivisa con Aimee, di cambiare radicalmente stile di vita. Nel luglio 2026 la coppia ha venduto la propria casa con quattro camere da letto per 330mila sterline, circa 390mila euro, ottenendo dall'operazione un capitale di circa 140mila sterline, pari a 165mila euro. A settembre 2026 è iniziato il viaggio insieme alle figlie Matilda-May, 10 anni, e Mila, 9 anni.

Come guadagnano fino a 1.180 euro a settimana lavorando online

Uno degli aspetti più particolari della storia riguarda il lavoro che consente alla famiglia di continuare a viaggiare. Lee si occupa della vendita online di pannelli solari per camper e case mobili, utilizzando eBay e un proprio sito internet. L'attività gli garantirebbe entrate comprese tra 500 e 1.000 sterline a settimana, a fronte di un impegno di circa dieci ore. Una differenza notevole rispetto alle 50 ore settimanali del precedente lavoro. 

C'è però un aspetto da considerare: le informazioni disponibili non chiariscono se le somme indicate siano ricavi complessivi oppure guadagni al netto delle spese sostenute per l'attività. Inoltre, la famiglia può contare anche sul capitale ottenuto dalla vendita dell'abitazione. Il progetto, quindi, non si basa esclusivamente sui proventi del lavoro online.

Il viaggio attraverso l'Europa: quanto hanno speso finora

Dopo aver lasciato l'Inghilterra, Lee, Aimee e le due figlie hanno iniziato a spostarsi tra diverse destinazioni europee. Il loro itinerario comprende Parigi, Paesi Bassi, Austria, Germania, Svizzera, Belgio e Italia. Per viaggiare hanno scelto principalmente il treno, acquistando pass ferroviari di prima classe validi 60 giorni, per una spesa complessiva di 1.800 sterline, poco più di 2.100 euro. La famiglia stima di aver speso finora circa 6.000 sterline, equivalenti a poco più di 7.000 euro. La strategia adottata per contenere i costi consiste nel limitare le spese per ristoranti e pernottamenti, privilegiando strutture lontane dalle zone maggiormente frequentate dai turisti. Il risparmio sugli alloggi e sulla ristorazione permette di destinare una parte maggiore del budget alle esperienze da condividere durante il viaggio.

Dall'Europa alla Thailandia: il prossimo progetto della famiglia

Il viaggio non dovrebbe fermarsi ai confini europei. Dopo aver visitato il maggior numero possibile di Paesi prima della scadenza dei pass ferroviari, la famiglia intende raggiungere la Thailandia per Natale e Capodanno 2026. Qui Lee e Aimee prevedono di vivere con un budget di circa 1.500 sterline al mese, poco meno di 1.800 euro. La destinazione asiatica rappresenterebbe un'ulteriore tappa di un progetto che, almeno per il momento, non ha una data di conclusione. La coppia non esclude infatti la possibilità di stabilirsi definitivamente all'estero, anche se non ha ancora individuato un Paese in cui trasferirsi.

«Avevamo la sensazione di esistere più che di vivere»

Al di là dei numeri, la motivazione che ha spinto Lee e Aimee a vendere casa riguarda soprattutto il desiderio di trascorrere più tempo insieme alle figlie. A raccontarlo è stata la stessa Aimee Bedford, con una frase riportata da Il Messaggero: «Avevamo la sensazione di esistere più che di vivere». La famiglia documenta il proprio percorso anche sui social attraverso il profilo Instagram @the_bodells, condividendo le tappe del viaggio e le esperienze vissute lontano dall'Inghilterra. Per ora, il piano è continuare a spostarsi, mantenendo il lavoro online e adattando le spese alle destinazioni scelte. L'eventuale trasferimento definitivo all'estero rimane invece una possibilità ancora aperta.