Il Comune di Monza potenzia le annaffiature per proteggere alberi e aree verdi dalla nuova ondata di caldo prevista nei prossimi giorni. Due autobotti sono già operative in città, mentre al Parco di Monza vengono utilizzati sacche per l’irrigazione, cisterne e impianti a goccia. Nonostante gli interventi, gli agronomi comunali prevedono che alcuni degli alberi piantati più recentemente potrebbero non superare la stagione vegetativa.

autobotti
Autobotti 

Le piante che non attecchiranno saranno sostituite gratuitamente, senza costi aggiuntivi per l’Amministrazione comunale. Gli interventi sono programmati tra novembre 2026 e febbraio 2027.

Due autobotti per gli alberi e le aiuole di Monza

Il Servizio di Gestione del Verde aveva chiesto già nel maggio 2026 alla società incaricata della manutenzione del verde urbano di attivare le cosiddette “bagnature di soccorso”.

Da luglio sono impiegate due autobotti:

  • una da 5.000 litri, utilizzata per gli alberi;
  • una da 1.000 litri, destinata alle aiuole.

Gli interventi riguardano prioritariamente gli alberi più giovani, messi a dimora negli ultimi due anni, e le piante che mostrano sintomi evidenti di grave stress idrico.

Secondo le stime dei tecnici comunali, nel 2026 le ore dedicate a queste attività straordinarie saranno almeno il doppio rispetto all’anno precedente. Gli alberi più maturi, in condizioni meteorologiche ordinarie, sviluppano invece un apparato radicale che dovrebbe consentire loro di procurarsi autonomamente l’acqua necessaria.

Alcuni giovani alberi potrebbero non superare la stagione

Le temperature particolarmente elevate stanno mettendo in difficoltà soprattutto le alberature più recenti. Sulla base dei dati disponibili e delle previsioni meteorologiche, gli agronomi del Comune ritengono probabile la perdita, al termine della stagione vegetativa, di alcuni giovani impianti.

Il Comune precisa però che le nuove alberature sono coperte da una garanzia di attecchimento. Gli esemplari che non risulteranno più vegeti saranno quindi sostituiti gratuitamente, senza ulteriori oneri per l’Amministrazione.

Le sostituzioni dovrebbero cominciare nel mese di novembre 2026 e proseguire fino a febbraio 2027.

Pilotto: «Individuare le specie più resistenti»

Gli interventi devono fare i conti anche con la necessità di limitare il consumo di acqua. Il sindaco di Monza Paolo Pilotto ha sottolineato la collaborazione tra Amministrazione comunale e Consorzio Villa Reale e Parco di Monza:

«Pur in un contesto di risparmio idrico, indispensabile in queste situazioni, l’Amministrazione Comunale e il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza si stanno prendendo cura del patrimonio arboreo di Monza: una responsabilità che implica anche attenzione nella scelta delle nuove piante da mettere a dimora».

La strategia riguarda quindi non soltanto gli interventi di emergenza, ma anche la selezione futura degli alberi e delle essenze da utilizzare in città.

«I nostri agronomi stanno individuando, anno dopo anno, le specie più adatte, cioè quelle che dimostrano maggiore resistenza sia per l’arredo urbano delle aiuole sia per le piante da inserire nelle aree verdi», ha aggiunto Pilotto.

Come vengono irrigati gli alberi del Parco di Monza

Anche il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza ha potenziato l’irrigazione delle alberature più recenti. Gli interventi sono in corso dal giugno 2026 e cambiano in base alle caratteristiche delle piante e delle diverse zone del Parco.

Per gli alberi di nuovo impianto vengono utilizzate apposite sacche per l’irrigazione. Le cisterne raggiungono invece gli esemplari che si trovano lungo viale Mirabellino, via per Biassono e in altre aree individuate come prioritarie.

In viale Cavriga e via Mirabello sono attivi sistemi di irrigazione a goccia. I prati dell’Avancorte e quelli situati all’ingresso della Villa Reale ricevono infine bagnature di emergenza quotidiane, necessarie per mantenere verde questa parte dell’area monumentale.

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