Corona Ferrea, esplosione di gioia dopo finale: lo sport in cui Monza torna sul tetto d'Italia
Cinque ore di battaglia sportiva, una rimonta emozionante e un finale deciso da un solo dettaglio: la Corona Ferrea conquista il titolo italiano delle bocce paralimpiche.
Una finale infinita, decisa soltanto dai dettagli, capace di tenere tutti con il fiato sospeso fino all'ultimo pallino. Per lo sport monzese è arrivata una giornata destinata a restare nella memoria, grazie a un'impresa costruita con talento, carattere e sangue freddo. La Corona Ferrea di Monza torna sul tetto d'Italia nelle bocce paralimpiche, regalando alla Brianza un altro motivo di orgoglio.

Corona Ferrea Monza campione d'Italia nelle bocce paralimpiche
Cinque ore di gara, emozioni continue e un finale da brivido. La Corona Ferrea ha conquistato il titolo italiano delle bocce paralimpiche ai Campionati Italiani di società Sitting/Standing della Federazione Italiana Bocce, disputati sui campi della Bocciofila di Cavriago, in provincia di Reggio Emilia. La formazione brianzola ha superato in una combattutissima finale i campioni in carica della Bassa Valtellina di Talamona, al termine di una sfida equilibrata dall'inizio alla fine. La partita, iniziata alle 9.45 e conclusa soltanto alle 14.22, ha confermato il livello tecnico sempre più elevato del movimento delle bocce paralimpiche, regalando uno spettacolo di altissimo livello. Guidata in panchina dalla leggenda delle bocce Roberto Antonini, la squadra monzese ha saputo restare in partita anche nei momenti più complicati. Dopo un primo turno chiuso in perfetta parità grazie alle prestazioni di Omar Rizzetto e della coppia sitting, la finale sembrava prendere la strada della Bassa Valtellina, avanti nell'individuale sitting e vicina al tricolore.
La rimonta della Corona Ferrea vale il tricolore
È stato proprio quando tutto sembrava compromesso che è emerso il carattere della Corona Ferrea. Leonardo Farina, fresco campione lombardo, insieme a Luigi Conti ha ribaltato il confronto vincendo entrambi i set della coppia sitting e riportando il punteggio sul 4-4. A quel punto il regolamento federale ha deciso il destino del campionato. In caso di perfetta parità, infatti, il titolo viene assegnato attraverso il computo complessivo dei pallini. È qui che la precisione dei brianzoli ha fatto la differenza: cinque pallini contro uno hanno consegnato lo scudetto alla squadra monzese, con Barruzza, Conti e Rizzetto protagonisti nell'ultimo decisivo conteggio. Al termine della finale è esplosa la festa del presidente Cesare Russomanno, dello staff tecnico e dei numerosi tifosi arrivati da Monza per sostenere la squadra in una giornata che resterà nella storia della società. Il successo nelle bocce paralimpiche rappresenta molto più di un semplice titolo italiano. La Corona Ferrea , che si allena allo Spazio Rosmini, è oggi una delle realtà sportive più importanti della Brianza nel campo dell'inclusione. Grazie alla collaborazione con l'associazione Silvia Tremolada, la società promuove durante tutto l'anno progetti dedicati allo sport paralimpico, coinvolgendo atleti, famiglie e scuole. Il bocciodromo comunale è diventato negli anni un luogo di aggregazione e partecipazione, dove agonismo e inclusione convivono ogni giorno.
Il nuovo scudetto conquistato a Cavriago conferma il valore di un progetto costruito nel tempo e capace di portare Monza ai vertici nazionali, dentro e fuori dal campo.



