Alvarez
Alvarez

C'è subito la firma d'autore di Agustín "Canario" Álvarez Martínez nella sesta giornata del Torneo Clausura argentino. L'attaccante uruguaiano di proprietà del Sassuolo, reduce dall'esperienza in Italia con la maglia del Monza, ha vissuto un debutto da protagonista con la maglia della Talleres de Córdoba, anche se il risultato finale lascia parecchio amaro in bocca alla sua nuova squadra.

Allo stadio Mario Alberto Kempes, la sfida contro il Rosario Central si è conclusa con uno spettacolare 2-2, con la Talleres incapace di gestire un doppio vantaggio.

La partita: il "Canario" sblocca, poi la rimonta del Rosario Central

L'avvio di gara sorride interamente alla Talleres, spinta dall'entusiasmo travolgente del pubblico di Córdoba e dalla voglia di riscatto del suo nuovo punto di riferimento offensivo. Al 21' del primo tempo, l'atmosfera al Kempes s'infiamma: l'ex centravanti di Peñarol e Monza, Agustín Álvarez, si prende la responsabilità di calciare dagli undici metri dopo un fallo subito da Valentín Depietri ad opera di Alan Rodríguez. Con freddezza glaciale, il Canario scarica un destro potente e centrale che fulmina Conan Ledesma, stappando la partita e regalando il vantaggio ai padroni di casa.

I ritmi non calano e, a inizio ripresa, la formazione guidata da Jorge Sampaoli punisce subito le amnesie della difesa ospite. Corre il 2' della seconda frazione quando Timoteo Chamorro va a fondo sulla corsia laterale e scodella al centro un traversone rasoterra velenoso: Depietri è il più lesto di tutti, brucia i difensori sul tempo e da due passi deposita in rete il pallone del 2-0. La gara sembra saldamente nelle mani dei padroni di casa, ma al 61' Sampaoli richiama in panchina un acclamato Álvarez dopo un'ora di gioco ricca di sostanza. Senza il centravanti uruguaiano a far salire la squadra, il canovaccio tattico cambia improvvisamente e il Rosario Central prende pieno possesso del campo. Al 10' della ripresa la partita si riapre tra le polemiche: l'arbitro, richiamato al VAR per un contatto sospetto nell'area cordobese, assegna il penalty al Canalla. Dal dischetto si presenta Ángel Di María, che con la consueta classe spiazza il portiere e accorcia le distanze. Sulle ali dell'entusiasmo, la rimonta degli ospiti si completa appena otto minuti più tardi: Franco Ibarra inventa un corridoio perfetto con un tracciante basso a tagliare l'area di rigore, trovando nuovamente pronto il Fideo. L'ex stella di Real Madrid e Juventus non perdona e con un tocco sgradevolmente sobrio quanto efficace firma il gol del definitivo 2-2, congelando l'entusiasmo del pubblico di casa.

La situazione in classifica

Il pareggio muove poco le acque per la Talleres, che rimane malinconicamente all'ultimo posto della Zona A con appena 4 punti raccolti in sei gare (una vittoria, un pareggio e quattro sconfitte). Respira invece il Rosario Central di Jorge Almirón, che sale a quota 11 punti consolidando la quarta posizione nella Zona B del campionato.

Per Agustín Álvarez resta comunque la soddisfazione personale di un impatto immediato dopo la parentesi italiana, pronto a trascinare la T fuori dalla zona calda della classifica.