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Si è conclusa ai supplementari la finale di Copa Libertadores e ad aggiudicarsi il trofeo è stata la Fluminense del nostro ex difensore centrale Marlon contro il Boca Juniors di un eterno Edinson Cavani. 

Una partita molto nervosa, in avanti i brasiliani al  36’ con German Cano, capocannoniere dell’edizione, pareggio poi di Advincula al 72’ con un gran gol dalla distanza che ha di fatto portato la gara ai supplementari e dominio totale Xeneize fino al 90mo inoltrato. A inizio supplementari, proprio nel momento migliore del Boca, la zampata di John Kennedy su assist del solito Keno, ha regalato la finale ai verdeoro che hanno festeggiato il loro primo trofeo nella massima competizione continentale sudamericana. Un finale nervoso, un rosso per parte, prima a John Kennedy dopo il gol e dopo a Fabra del Boca per aver dato una manata ad un avversario nel mezzo di una rissa in campo. 

Partita molto ordinata per Marlon, entrato al 51’ della ripresa al posto di Felipe Melo, dove ha di fatto annullato Cavani e le incursioni di Benedetto e Langoni e dimostrandosi così un valore aggiunto per il primo trionfo del sodalizio di Rio de Janeiro. 

Si tratta del quinto trofeo per lui dopo la primeira Liga nel 2016 con la Flu, la coppa di Spagna e la Supercoppa Spagnola con il Barcellona nel 2017 e la Supercoppa Ucraina nel 2018 con lo Shaktar. 

A Radio Sportiva poi l'ex biancorosso ha divulgato tutta la sua gioia:

"E' stato un momento epico e unico per me. Dopo aver vinto il trofeo, l'abbraccio e i baci della famiglia sono stati indimenticabili: abbiamo sofferto tanto in questi anni, vivere un momento così è importante se condiviso con loro".