Chiricò
Chiricò

C’è una luce che brilla più forte delle altre al "Giuseppe Capozza". È quella di Cosimo Chiricò, l’uomo che ha preso per mano il Casarano e lo ha trascinato ai Play-off nel girone C. L’ex fantasista del Monza, con la freschezza di un esordiente e la saggezza del veterano, ha chiuso la regular season come capocannoniere solitario con 18 reti, mettendo il sigillo definitivo con un rigore glaciale al 75' della sfida contro l'Altamura.

I numeri parlano chiaro: 18 gol e 10 assist. Una stagione totale che non è solo statistica, ma il racconto di una rinascita. Dopo un periodo opaco, il classe '91 ha trovato nel Salento l'habitat ideale per tornare a dipingere calcio, diventando il terminale perfetto del gioco propositivo di Mister Vito Di Bari.

Il "Fattore C": Classe, Chiricò e Casarano

Non è un caso se il Casarano vanta il titolo di capocannoniere per il secondo anno consecutivo (dopo Malcore nella passata stagione). "È stata la nostra luce", ha commentato Di Bari a fine gara, sottolineando l'importanza dell'esterno nell'economia della squadra. Chiricò non ha solo segnato; ha incantato con punizioni impossibili e quella sua inconfondibile finta a rientrare dalla sinistra, diventata ormai un marchio di fabbrica che fa impazzire le difese avversarie.

Il legame con la piazza è viscerale. Nonostante le sirene di mercato di gennaio, "Mino" ha scelto di restare, prolungando il contratto e legandosi a doppio filo al progetto del presidente Antonio Filograna. A Casarano, Chiricò si sente a casa, e i risultati si vedono: è lui il regalo più prezioso per una neopromossa che ha saputo stupire tutti.

Playoff: Sfida al Monopoli per Rompere il Tabù

Archiviata la regular season, per il Casarano inizia un nuovo campionato. L'avversario si chiama Monopoli. Una sfida attesa da 27 anni, da affrontare con la consapevolezza di essere una "mina vagante" temibile per chiunque.

Negli scontri diretti l'esperienza conta, ma conta ancora di più avere in squadra chi sposta gli equilibri. E con un Chiricò in questo stato di grazia, sognare il salto di categoria non è più proibito. Il "re" del girone C è pronto a scrivere un altro capitolo della sua storia infinita.