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I data center sono diventati uno degli argomenti più discussi in Brianza, soprattutto a Vimercate, dove è allo studio la realizzazione di un nuovo campus tecnologico. Spesso l'attenzione si concentra sui consumi energetici e sull'impatto ambientale, ma queste infrastrutture possono offrire anche opportunità economiche e tecnologiche importanti. Dalla creazione di posti di lavoro al recupero del calore, ecco cinque aspetti positivi che forse non tutti conoscono.

Il progetto presentato da Kryalos SGR per l'area di via Kennedy prevede tre edifici destinati a data center ed è attualmente sottoposto alla Valutazione di Impatto Ambientale. In attesa delle decisioni definitive, vale la pena capire perché queste strutture siano sempre più importanti nella vita quotidiana e quali vantaggi potrebbero portare anche al territorio.

Senza data center, molti servizi quotidiani non funzionerebbero

Quando effettuiamo un pagamento elettronico, consultiamo documenti online o utilizziamo un servizio in cloud, dietro le quinte possono esserci migliaia di server che elaborano e conservano informazioni.

I data center sono infatti una parte fondamentale dell'infrastruttura che permette di utilizzare servizi bancari, piattaforme digitali, applicazioni aziendali e sistemi informatici sanitari. La loro funzione è garantire disponibilità, capacità di elaborazione e continuità operativa.

Possono attirare investimenti e creare nuove opportunità di lavoro

Un data center non richiede soltanto computer e collegamenti elettrici. Per costruirlo e gestirlo servono tecnici, elettricisti, ingegneri, esperti di sicurezza informatica, manutentori e numerose altre figure professionali.

Secondo l'Osservatorio Data Center del Politecnico di Milano, tra il 2023 e il 2025 in Italia sono stati investiti 7,1 miliardi di euro nel settore. Per il triennio successivo sono previsti progetti dal valore potenziale superiore a 25 miliardi.

Non tutti gli investimenti annunciati si trasformano necessariamente in cantieri e posti di lavoro. Tuttavia, lo sviluppo di queste infrastrutture può rappresentare un'opportunità per le imprese specializzate e per le competenze tecnologiche presenti in Brianza.

Il calore prodotto dai server può diventare una risorsa

È una delle possibilità più sorprendenti. I server producono calore durante il funzionamento e devono essere costantemente raffreddati. Ma quell'energia termica, anziché essere semplicemente dispersa, può essere recuperata.

Attraverso sistemi dedicati e reti di teleriscaldamento, il calore dei data center può contribuire a riscaldare abitazioni, uffici e altri edifici.

La Commissione europea considera proprio il recupero del calore uno degli strumenti per migliorare l'efficienza energetica di queste strutture. Una prospettiva interessante anche per territori urbanizzati come la Brianza, dove l'integrazione con eventuali reti di riscaldamento potrebbe creare nuove opportunità. Per il progetto di Vimercate, però, un simile utilizzo andrebbe verificato e progettato specificamente.

Sono fondamentali per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale

Dietro le applicazioni di intelligenza artificiale ci sono sistemi di calcolo che richiedono una grande capacità di elaborazione. I data center consentono di ospitare queste tecnologie e di far funzionare strumenti utilizzati nella ricerca, nell'industria e nei servizi.

La disponibilità di infrastrutture moderne può aiutare anche le imprese a sviluppare nuove applicazioni, automatizzare processi e utilizzare strumenti digitali più avanzati.

Per un territorio caratterizzato da attività produttive e competenze tecnologiche, come la Brianza, la crescita del settore può quindi rappresentare un'occasione di innovazione, purché accompagnata da investimenti nelle competenze e nelle reti necessarie.

Possono contribuire a rafforzare l'autonomia digitale europea

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Oggi una parte importante dei servizi digitali utilizzati in Europa dipende da infrastrutture e fornitori internazionali. Disporre di una maggiore capacità di elaborazione e conservazione dei dati sul territorio europeo è considerato strategico dalla Commissione europea.

I data center possono contribuire a questo obiettivo, offrendo infrastrutture per aziende, amministrazioni pubbliche e servizi digitali. La sola presenza di un impianto, naturalmente, non garantisce automaticamente la sovranità sui dati: contano anche chi gestisce i servizi, le regole applicabili e le tecnologie impiegate.

E a Vimercate? Il futuro del progetto sarà approfondito anche durante l'incontro pubblico organizzato dal Comune per venerdì 13 novembre 2026 alle 20.30, al Teatro Civico di via Adda 6. Un'occasione per conoscere le possibili ricadute economiche e tecnologiche, insieme agli aspetti ambientali e urbanistici. Intanto, per il procedimento ministeriale, resta fissato all'11 novembre il termine per presentare osservazioni.

La sfida, per Vimercate e per la Brianza, sarà capire come trasformare lo sviluppo digitale in benefici concreti per il territorio, conciliando le nuove opportunità con le esigenze dei cittadini.