San Gerardo, 217 milioni e una nuova Torre: Monza rilancia la ricerca sui tumori dei bambini
A Monza inaugurata la nuova Torre della Ricerca Tettamanti. Si chiude la riqualificazione del San Gerardo, un intervento da 217 milioni di euro.
Il San Gerardo di Monza cambia volto dopo una riqualificazione iniziata nel 2013 e arriva a un nuovo traguardo con l’inaugurazione della Torre della Ricerca della Fondazione Tettamanti, realizzata dalla Fondazione Maria Letizia Verga per potenziare gli studi sulle malattie oncoematologiche pediatriche. L’investimento complessivo per la riqualificazione dell’ospedale è stato di 217 milioni di euro, mentre per la nuova Torre sono stati investiti 21 milioni di euro.
La giornata di lunedì 5 ottobre 2026 ha riunito a Monza istituzioni, mondo sanitario, università e fondazioni. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il rettore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca Marco Emilio Orlandi, il sindaco di Monza Paolo Pilotto, il presidente della Provincia di Monza e Brianza Luca Santambrogio e i vertici delle realtà coinvolte nel progetto.
Per il San Gerardo si chiude così una grande operazione partita nel 2013 e sviluppata in quattro fasi, progettate per consentire all’ospedale di rimanere operativo durante i lavori.

San Gerardo di Monza, la riqualificazione da 217 milioni
La riqualificazione ha modificato profondamente la struttura dell’ospedale. La superficie complessiva è passata da 169.000 a circa 195.000 metri quadrati, con interventi che hanno riguardato sia gli spazi sia la sicurezza e l’efficienza dell’edificio.
Tra i numeri più significativi dell'operazione c’è il consolidamento di 4.814 pilastri, insieme alla realizzazione di nuovi collegamenti verticali tra i settori A, B e C. Sono state inoltre realizzate nuove camere di degenza, descritte come più ampie, luminose e confortevoli.
Un altro risultato indicato dalla Regione riguarda l’efficienza energetica, con il raggiungimento del coefficiente previsto per la classe energetica A+++.
«La conclusione della grande riqualificazione del San Gerardo rappresenta un risultato particolarmente importante. Parliamo di uno dei più rilevanti interventi di edilizia sanitaria realizzati in Lombardia: 217 milioni di euro di investimento che hanno consentito di modernizzare strutture, percorsi assistenziali e dotazioni tecnologiche, mantenendo sempre operativo l’ospedale durante i lavori», ha dichiarato Attilio Fontana.
Il presidente lombardo ha inoltre ricordato che la Regione sostiene una nuova fase di sviluppo dell’ospedale con 30,5 milioni di euro destinati all’emergenza-urgenza e altri 24 milioni di euro per il potenziamento di aree strategiche del San Gerardo.
A Monza la nuova Torre della Ricerca Tettamanti
Accanto alla riqualificazione dell’ospedale c’è un secondo traguardo, strettamente legato alla vocazione scientifica del San Gerardo: la Torre della Ricerca della Fondazione Tettamanti.
L’edificio è stato realizzato in 18 mesi e si sviluppa su 10 piani, con spazi destinati ai laboratori e alla ricerca sulle leucemie, sulle malattie del sangue e su alcune patologie rare dell’età pediatrica.
La scheda della Fondazione Maria Letizia Verga indica una superficie di 3.730 metri quadrati, mentre la Regione Lombardia parla di quasi 4.000 metri quadrati. La Torre è contigua al Centro Maria Letizia Verga e consentirà di raddoppiare gli spazi del Centro di ricerca Tettamanti.
La struttura ospiterà laboratori altamente specializzati, una biobanca per la crioconservazione dei campioni biologici e nuove linee di ricerca dedicate, tra gli altri ambiti, alla genomica, alla medicina di precisione e alle terapie CAR-T avanzate. Secondo la Regione, saranno oltre 50 i ricercatori impegnati nelle attività ospitate nella nuova Torre.
L'investimento è stato di 21 milioni di euro: 16 milioni destinati alle opere strutturali e impiantistiche e 5 milioni ad attrezzature, facilities di ricerca e arredi. La Fondazione Maria Letizia Verga indica 14 milioni raccolti attraverso le proprie donazioni, di cui 11 milioni provenienti dalla Fondazione Berlusconi e dalla Fondazione Ennio Doris, oltre a circa 7 milioni di fondi PNRR nell’ambito del Centro Nazionale, con finanziamento dell’Unione Europea e del Ministero dell’Università e della Ricerca.
La Torre è dedicata all’amicizia tra Silvio Berlusconi ed Ennio Doris. Fondazione Berlusconi e Fondazione Ennio Doris hanno infatti sostenuto il progetto insieme alla Fondazione Maria Letizia Verga.
Ricerca e cura dei bambini: il ruolo del Centro Maria Letizia Verga
La nuova Torre amplia un sistema che a Monza è attivo da anni. Il Centro Maria Letizia Verga per lo studio e la cura della leucemia del bambino è stato realizzato dopo una raccolta fondi avviata nel marzo 2013. Il cantiere è partito nel novembre dello stesso anno e l’edificio è stato consegnato nell’aprile 2015, con il trasferimento delle attività ospedaliere nel giugno successivo.
L’investimento complessivo per il Centro è stato di 13 milioni di euro, finanziati interamente attraverso donazioni private.
Oggi il Centro ospita il reparto di emato-oncologia pediatrica dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori, la clinica pediatrica dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, il Centro trapianti di midollo osseo e il Centro di ricerca Tettamanti. Dispone di 15 posti letto, mentre al Day Hospital afferiscono mediamente 60-70 bambini e ragazzi ogni giorno.
Nel 2023 l’ospedale di Monza è stato riconosciuto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico nell’area pediatrica, assumendo la denominazione di IRCCS Fondazione San Gerardo dei Tintori e la gestione delle attività medico-sanitarie.
Per la Fondazione Maria Letizia Verga, nata ufficialmente nel 2025 come evoluzione e continuazione delle attività del Comitato Maria Letizia Verga fondato nel 1979, la nuova Torre rappresenta quindi un ulteriore tassello di un percorso che unisce assistenza, ricerca e sostegno alle famiglie.
Sono oltre 2.500 i bambini e ragazzi guariti indicati dalla Fondazione, mentre gli investimenti complessivi in ricerca, cura e assistenza hanno superato i 160 milioni di euro.
L’obiettivo dichiarato resta quello sintetizzato nella missione della Fondazione: «guarire un bambino in più». A Monza, con il nuovo edificio della ricerca e il San Gerardo riqualificato, il progetto mette insieme strutture sanitarie, università, ricerca e sostegno del privato sociale.

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