Il vicino la avvisa, poi l’inseguimento fino al solaio: paura in una casa di Triuggio
Tre cani lupo cecoslovacchi sarebbero entrati in un giardino di Triuggio. La proprietaria denuncia l’aggressione mortale alla sua gatta
Tre cani lupo cecoslovacchi sarebbero entrati nel giardino di un’abitazione di Triuggio, inseguendo e aggredendo la gatta della famiglia fino al solaio. L’animale non è sopravvissuto.
A raccontare l’episodio, avvenuto nel primo pomeriggio del 29 luglio, è la proprietaria della gatta, che ha inviato la propria testimonianza alla redazione di MBNews.
Secondo la residente, i tre cani sarebbero gli stessi esemplari già segnalati più volte tra Triuggio e i boschi di Sovico dopo essere fuggiti da un’area privata.
L’avviso del vicino, poi l’inseguimento nel giardino
Erano circa le 14 quando un vicino avrebbe avvisato la donna della presenza dei tre animali all’interno della sua proprietà.
La residente si è chiusa in casa e, secondo il suo racconto, ha assistito all’inseguimento della gatta.
«I cani hanno inseguito la mia gattina, raggiungendola fino al solaio, dove c’è stata una violenta colluttazione», ha dichiarato.
La gatta viveva con la famiglia da due anni. Le conseguenze dell’aggressione, sempre secondo la testimonianza della proprietaria, le sono state fatali.
I tre animali recuperati in meno di mezz’ora
La donna racconta di aver contattato immediatamente le autorità competenti.
I tre cani lupo cecoslovacchi sarebbero stati recuperati e messi in sicurezza nel giro di circa mezz’ora.
Non era però la prima volta che la residente li vedeva vicino alla propria abitazione. Circa tre settimane prima, sempre secondo il suo racconto, gli animali erano già arrivati nella zona e avevano rovesciato alcuni sacchi della spazzatura.
In quell’occasione i due cani anziani della famiglia e la gatta si trovavano fortunatamente all’interno dell’abitazione.
Le fughe segnalate già dall’autunno 2025
Le prime segnalazioni relative agli animali risalirebbero all’autunno del 2025.
Secondo la ricostruzione riportata dalla fonte, i cani erano fuggiti una prima volta dall’area privata nella quale vivevano. Dopo essere stati recuperati, si sarebbero nuovamente allontanati, rendendo necessario un altro intervento.
Nel novembre 2025 l’assessore alla Sicurezza del Comune di Sovico, Mattia Barni, aveva comunicato che il proprietario degli animali era stato identificato dalla Polizia locale e che erano in corso le verifiche previste dalla normativa.
Dal materiale disponibile non emerge però quale sia stato l’esito di quegli accertamenti né per quale ragione gli animali siano riusciti ad allontanarsi nuovamente.
«Non possiamo avere paura dentro casa nostra»
La famiglia chiede ora che la situazione venga affrontata in modo definitivo.
«Non ci sentiamo tutelati e abbiamo paura in casa nostra», afferma la residente, che contesta la ripetizione delle fughe e chiede maggiori garanzie per gli abitanti della zona e per gli animali domestici.
La donna attribuisce inoltre precise responsabilità al proprietario dei cani. Si tratta, tuttavia, della sua valutazione personale: eventuali responsabilità e violazioni dovranno essere accertate dalle autorità competenti.
Resta un dato concreto: secondo la testimonianza raccolta, tre cani di proprietà sarebbero entrati in un giardino privato e la gatta della famiglia sarebbe morta dopo l’aggressione.
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