Filippo Ranocchia -
Filippo Ranocchia -

La Partita: Tensioni e Legni

L'atteso scontro al vertice tra la seconda e la quarta forza del campionato parte con il freno a mano tirato. Per quasi tutta la prima frazione di gioco le emozioni latitano, complice l'alta tensione tra le due formazioni, fatta eccezione per un brivido improvviso proprio allo scadere del tempo: un pasticcio difensivo tra Monterisi e Palmisani regala a Pohjanpalo la palla del vantaggio, ma la conclusione dell'attaccante si stampa su un palo clamoroso.

Il copione cambia totalmente negli ultimi quindici minuti. Con le squadre stanche e gli spazi che iniziano a farsi larghi, la partita si accende all'improvviso grazie alle giocate dei singoli. A rompere l'equilibrio al 75' è lo specialista Calò, che disegna una punizione magistrale: una traiettoria perfetta da oltre venti metri che si infila proprio sotto l'incrocio dei pali, lasciando la difesa siciliana immobile a guardare.

Sotto di un gol proprio nel momento migliore, il Palermo non si scompone e dimostra carattere, continuando a spingere con insistenza. Gli sforzi rosanero vengono premiati all'89': Pohjanpalo lavora un ottimo pallone e serve di sponda l'accorrente Ranocchia che, dal limite dell'area, prende la mira e scaglia un sinistro chirurgico. È la rete dell'1-1, un pareggio cercato con i denti che mette il sigillo definitivo su un finale di gara infuocato.

Ranocchia, l'ex Monza dal piede caldo

Quella di Ranocchia (voto 7) non è solo la storia di un gol dell'ex, ma il simbolo di una vera e propria metamorfosi. Da promessa discontinua a trascinatore: la versione "2.0" del centrocampista è sbocciata grazie all’arrivo di Inzaghi in panchina. Dopo un’annata complicata con un solo gol in 35 presenze, il numero 10 ha cambiato passo trovando la sua dimensione ideale come mediano in un centrocampo a due, ruolo che ha sempre dichiarato di preferire.

I numeri parlano chiaro: la rete allo Stirpe segue quella contro l’Avellino, portando il suo bottino a 6 gol in campionato, il miglior dato realizzativo della sua carriera. Una crescita tecnica e mentale che lo ha reso il secondo miglior marcatore della squadra al pari di Le Douaron, dietro solo al bomber Pohjanpalo.

"Il gol arriva da un lavoro quotidiano, mi fermo 3 o 4 volte a settimana a calciare a fine allenamento," ha dichiarato Ranocchia a fine gara. "Meritavamo il pareggio, la squadra è viva e crederemo al nostro sogno fino all'ultimo."

Ranocchia un gol anche per il Monza…

Se da un lato il pareggio non accontenta nessuno in ottica promozione diretta, la rete di Ranocchia assume un significato particolare per il Monza. Rallentando il Frosinone, l'ex centrocampista biancorosso ha indirettamente agevolato la posizione della sua ex squadra nelle dinamiche di alta classifica, confermandosi un giocatore capace di lasciare il segno anche oltre la propria maglia attuale.

La carriera di Filippo Ranocchia

Filippo Ranocchia nasce a Perugia il 14 maggio 2001. Inizia il suo percorso calcistico proprio nel settore giovanile degli umbri, dove si mette inizialmente in mostra come attaccante. Con il passare degli anni arretra la propria posizione fino a stabilirsi a centrocampo, attirando l'attenzione dei grandi club grazie alle sue doti tecniche. La Juventus è la prima a muoversi con decisione: nel gennaio 2019 ne acquista il cartellino, lasciandolo però in prestito al Perugia per permettergli di crescere con continuità. Sotto la guida di Alessandro Nesta, Ranocchia debutta tra i professionisti il 30 marzo 2019, a soli 17 anni, subentrando a Falzerano nella sfida contro il Livorno.

Quello che inizialmente doveva essere un prestito biennale si trasforma in semestrale: nell'estate 2019 la Juventus lo porta a Torino per seguirne da vicino l'evoluzione. Viene aggregato prima alla formazione Primavera, con cui esordisce in Youth League, e successivamente alla squadra Under 23 in Serie C.

Il debutto con l'Under 23 avviene il 25 gennaio 2020 contro la Pro Patria. Nella stagione 2020-21 diventa un pilastro della squadra, chiudendo l'annata con 31 presenze, 4 reti e 3 assist. In quella stessa stagione debutta con la Nazionale U20 e viene convocato in prima squadra da Andrea Pirlo, sedendo in panchina in Coppa Italia contro il Genoa, in campionato contro l'Inter e nella finale di Supercoppa Italiana vinta contro il Napoli.

Il precampionato con Allegri e l'esperienza in Serie B

Nell'estate 2021, con il ritorno di Massimiliano Allegri, Ranocchia si mette in luce durante il ritiro precampionato. Il 31 luglio, nel Trofeo Berlusconi, segna un gran gol con un sinistro a giro nel match vinto 2-1 contro il Monza.

Per garantirgli minutaggio, la Juventus lo cede in prestito al Vicenza in Serie B. In Veneto diventa subito titolare e conquista la chiamata dell'Under 21 azzurra, con cui esordisce l'8 ottobre 2021 contro la Bosnia.

L'approdo in Serie A: Monza ed Empoli

Il 20 luglio 2022 rinnova il contratto con la Juventus fino al 2026 e, il giorno successivo, passa in prestito al Monza, neopromosso in Serie A. Esordisce nella massima serie il 14 agosto contro il Torino e segna il suo primo gol in A il 22 ottobre a San Siro contro il Milan, trasformando una splendida punizione.

Il 17 luglio 2023 si trasferisce all'Empoli con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Tuttavia, l'avventura in Toscana non regala i risultati sperati e il centrocampista trova poco spazio nelle rotazioni dei titolari.

Il passaggio al Palermo

Nel mercato invernale del 2024, la Juventus e l'Empoli risolvono anticipatamente il prestito. Contestualmente, termina definitivamente il legame di Ranocchia con il club bianconero: il centrocampista viene infatti ceduto a titolo definitivo al Palermo, sposando il progetto ambizioso dei rosanero in Serie B.