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Niente stop generalizzato alle caldaie a gas. Le nuove regole sulle fonti rinnovabili riguardano specifiche tipologie di intervento. Ecco cosa deve sapere chi deve sostituire la propria caldaia.

Negli ultimi mesi sono circolati titoli piuttosto allarmistici: “Dal 3 agosto cambia tutto”, “obbligo di rinnovabili”, “stop alle caldaie” o “nuovi obblighi per chi sostituisce il generatore”.

Ma cosa cambia realmente per una famiglia di Monza che deve semplicemente sostituire la propria vecchia caldaia?

La risposta è meno drastica di quanto possa sembrare.

Il 3 agosto 2026 non è scattato lo stop alle caldaie

La data del 3 agosto 2026 è reale e deriva dal Decreto Legislativo 9 gennaio 2026 n. 5, entrato in vigore il 4 febbraio 2026 per recepire in Italia la direttiva europea RED III sulle energie rinnovabili.

Il decreto ha previsto che i nuovi obblighi diventassero operativi trascorsi 180 giorni dall'entrata in vigore: da qui la data del 3 agosto.

La normativa interviene sugli obblighi di copertura attraverso fonti rinnovabili in determinate tipologie di intervento sugli edifici e sugli impianti.

Questo, però, non significa che dal 3 agosto non sia più possibile cambiare una normale caldaia a gas.

Cambiare solo la caldaia è diverso dal ristrutturare l'impianto

È probabilmente questo il punto più importante per il consumatore.

La normativa parla di “ristrutturazione dell'impianto termico”, che non coincide necessariamente con la semplice sostituzione della caldaia.

Per comprendere la differenza bisogna considerare tre parti dell'impianto:

produzione: la caldaia o la pompa di calore che genera il calore;

distribuzione: le tubazioni che trasportano il calore nell'abitazione;

emissione: radiatori, ventilconvettori o pavimento radiante che cedono il calore agli ambienti.

Se si rimuove una vecchia caldaia e se ne installa una nuova lasciando sostanzialmente invariati tubazioni e radiatori, secondo la definizione normativa richiamata nel decreto non ci si trova, in linea generale, davanti a una ristrutturazione dell'impianto termico.

Diverso è il caso in cui, insieme alla sostituzione del generatore, vengano rifatte le tubazioni, modificati in maniera sostanziale i terminali oppure, ad esempio, si passi dai radiatori al riscaldamento a pavimento.

In questi casi l'intervento può rientrare nella ristrutturazione dell'impianto termico e quindi essere soggetto ai nuovi obblighi.

Sul punto sono comunque attesi ulteriori chiarimenti ministeriali: per le situazioni al limite è quindi importante che l'intervento venga correttamente valutato e classificato da un professionista.

Quanto deve essere coperto dalle fonti rinnovabili?

Quando l'intervento rientra effettivamente nell'applicazione della normativa, le percentuali cambiano a seconda dei lavori effettuati.

Per nuove costruzioni, demolizioni e ricostruzioni e determinati ampliamenti importanti, la quota prevista arriva al 60%.

Per una ristrutturazione importante di primo livello la quota indicata è del 40%.

Per le ristrutturazioni importanti di secondo livello è invece prevista una quota del 15%.

Anche per la ristrutturazione del solo impianto termico, quando l'intervento rientra nella relativa definizione normativa, la quota è del 15%.

Non significa necessariamente dover installare il fotovoltaico.

La normativa guarda infatti al risultato energetico: possono concorrere, a seconda del progetto, pompe di calore, sistemi ibridi, solare termico, fotovoltaico, geotermia o una combinazione di diverse tecnologie.

Attenzione: conta la data della pratica

Un altro aspetto importante riguarda gli interventi già programmati o in corso.

Non conta necessariamente il giorno in cui viene acquistata la caldaia, quello in cui iniziano materialmente i lavori o quello in cui vengono terminati.

Per gli interventi soggetti a titolo edilizio, il riferimento evidenziato è la data in cui viene protocollata la pratica.

Una pratica protocollata entro il 2 agosto segue le precedenti disposizioni anche se i lavori proseguono successivamente; per le pratiche protocollate dal 3 agosto trovano invece applicazione le nuove regole.

La maggior parte delle normali sostituzioni di caldaia, tuttavia, non richiede un permesso di costruire e spesso rientra nell'edilizia libera o in procedure più semplici.

E i bonus? Nessuno “stop dal 3 agosto”

Altro punto sul quale si è creata confusione riguarda le detrazioni fiscali.

Il mancato rispetto degli obblighi sulle rinnovabili, quando effettivamente previsti, non comporta automaticamente la “perdita del bonus”: la conseguenza richiamata dalla normativa riguarda il diniego del titolo edilizio.

Bonus fiscali e requisiti per ottenere il titolo edilizio sono quindi due questioni differenti.

Inoltre, l'esclusione delle caldaie alimentate esclusivamente a combustibili fossili dalle detrazioni non nasce dalle novità del 3 agosto: è una questione precedente.

Prima di cambiare caldaia, meglio capire in quale caso si rientra

La conclusione è semplice: non esiste una risposta uguale per tutti.

Una normale sostituzione della caldaia può avere un inquadramento completamente diverso rispetto alla ristrutturazione dell'intero impianto di riscaldamento.

Per questo motivo, prima di scegliere tra caldaia a condensazione, pompa di calore o sistema ibrido, è importante verificare attentamente la situazione dell'abitazione e il tipo di intervento che si intende realizzare.

A Monza informazioni e supporto con VB Calor

Per chi vive a Monza e nei comuni limitrofi, VB Calor, Centro Assistenza Autorizzato Beretta, può fornire informazioni e supporto tecnico per orientarsi nella scelta e nella gestione dei sistemi Beretta.

Caldaie, pompe di calore e sistemi ibridi sono tecnologie differenti e la soluzione migliore deve essere valutata in funzione dell'impianto esistente, dell'abitazione e delle reali esigenze del cliente.

Prima di sostituire una vecchia caldaia o affrontare una modifica importante dell'impianto, quindi, il consiglio è semplice: informarsi prima di scegliere.

VB Calor – Centro Assistenza Autorizzato Beretta
Via Lecco 53 – Monza
Tel. 039 2326868

Un riferimento sul territorio per informazioni, assistenza e supporto tecnico sui prodotti Beretta.