x

x

Nel pomeriggio Claudio Fenucci è intervenuto alla presentazione del nuovo "Master in Comunicazione e Marketing dello Sport", dove a margine dell'incontro ha parlato del bilancio del club rossoblù. Ecco le sue parole riprese da BolognaNews: "Alla fine guardo sempre il contesto e quello che in questi anni abbiamo realizzato. Io ho una lunga storia di 26 anni nel calcio e di bilanci chiusi in utile ne ricordo pochi, non solo da me, ma anche dagli altri club. La situazione dell’industria calcistica forse la conosciamo, ma non abbiamo la dimensione esatta della criticità che vive: è un settore entrato debole nella pandemia, col più alto rapporto fra debiti e fatturato delle leghe europee, e la pandemia non ha fatto che acuire questa condizione di stress finanziario: nel 2020 e 2021 i primi 6 club hanno registrato 1,4 miliardi di perdite. Un problema di sistema, che ad esempio in Spagna è stato affrontato col salary cap. È un’industria che perde 350 milioni all’anno a livello operativo. Come garantire una sostenibilità futura? È una domanda da porci: in Spagna hanno iniziato a lavorare sul salary cap e credo che l’espansione dei ricavi e un controllo dei costi aiuterebbero le società ad avere bilanci più equilibrati ed essere attraenti per gli investitori esteri”. Ma qual è ad oggi il valore del Bologna? “Non parlo del Bologna perché per andare sul mercato ci vorrebbe un azionista disposto a vendere, cosa che il nostro ovviamente non è. Posso dire che le valutazioni si esprimono coi multipli del fatturato: oggi questi multipli, per interessi di alcuni fondi, stanno crescendo notevolmente. In questo momento cifre non ne do, non faccio il valutatore delle società”. Alla fine anche una breve dichiarazione sulla squadra di Thiago Motta“Thiago produce tanto impegno e i primi risultati stanno vedendo, siamo contenti di come si sia approcciato con la squadra, che sta rispondendo. Il clima è sereno e si sta lavorando molto bene, speriamo di continuare su questa strada”.  fonte: BolognaNews