Gravina, addio FIGC: il presidente federale si è dimesso, c'è la data delle nuove elezioni
L'ufficialità oggi nell'incontro odierno a Roma, i dettagli!

Gabriele Gravina non è più, ufficialmente, il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). Nell'incontro odierno, presso la sede federale a Roma, il dirigente di origine tarantina ha annunciato le proprie dimissioni ai vertici delle leghe e delle associazioni calcistiche, tra cui Ezio Maria Simonelli (Serie A), Paolo Bedin (Serie B), Matteo Marani (Serie C), Giancarlo Abete (LND), Umberto Calcagno (AIC) e Renzo Ulivieri (AIAC).
Dimissioni ufficiali Gravina e convocazione dell’Assemblea straordinaria
Contestualmente, Gravina ha comunicato la convocazione dell'Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC, prevista per il 22 giugno a Roma. La scelta della data si inserisce nel rispetto delle tempistiche statutarie e mira a garantire la regolare transizione della nuova governance e il completamento delle procedure di iscrizione ai campionati professionistici.
Le dichiarazioni di Gravina e il futuro del calcio italiano
Durante l'incontro, Gravina ha ringraziato tutte le componenti federali per il sostegno ricevuto e ha confermato la propria disponibilità a partecipare a un'audizione presso la Camera dei Deputati l’8 aprile alle ore 11. In quell'occasione, illustrerà un’analisi approfondita dello stato del calcio italiano, uscito malconcio dopo la mancata qualificazione (per la terza volta consecutiva) al Mondiale.
Tra le questioni calde, le riforme del sistema calcistico italiano, tra cui la proposta di Baggio, ormai abbandonata 16 anni fa. Gravina ha espresso poi rammarico per alcune interpretazioni delle sue dichiarazioni relative al professionismo e gli sport dilettantistici in Italia, chiarendo che non si trattava di polemiche, ma di differenze normative. E che non volevano essere assolutamente offensive nei confronti di alcuna disciplina sportiva.
L'addio di Gravina dalla FIGC (era in carica dal 2018) apre un nuovo capitolo per il calcio italiano, con l’obiettivo di modificare il sistema e favorire una gestione efficace nei prossimi anni.
Sono giunte, successivamente, anche le dimissioni di Gianluigi Buffon, che era Capo delegazione della Nazionale. Ecco il suo messaggio via social..
Rassegnare le mie dimissioni un minuto dopo la fine della gara contro la Bosnia, era un atto impellente, che mi usciva dal profondo. Spontaneo come le lacrime e quel male al cuore che so di condividere con tutti voi.
Mi è stato chiesto di temporeggiare per far fare le giuste riflessioni a tutti.
Ora che il Presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro, mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità, perché, pur nella sincera convinzione di aver costruito tanto a livello di spirito e di gruppo con Rino Gattuso e tutti i collaboratori, nel pochissimo tempo a disposizione della Nazionale, l’obiettivo principale era riportare l’Italia al Mondiale.
E non ci siamo riusciti.
È giusto lasciare a chi verrà dopo la libertà di scegliere la figura che riterrà migliore per ricoprire il mio ruolo.
Rappresentare la Nazionale è per me un onore ed una passione che mi divora fin da quando ero un ragazzino.
Ho cercato di interpretare il mio incarico mettendoci tutte le mie energie, guardando a tutti i settori per essere anello di congiunzione, di dialogo e di sinergia tra le varie giovanili, cercando di strutturare, insieme ai vari responsabili, un progetto che partendo dai giovanissimi arrivi fino alla Nazionale U21.
Il tutto per ripensare il modo nel quale si allevano i talenti della futura Nazionale maggiore.
Ho chiesto ed ottenuto l’inserimento di poche, importanti figure di forte esperienza, che insieme con le competenze già presenti, stanno dando vita a questi cambiamenti necessari con visione a medio e lungo termine.
Questo perché credo nella politica della meritocrazia e della specializzazione delle mansioni.
Starà a chi di dovere giudicare la bontà di queste scelte.
Porto nel cuore tutto, con gratitudine per il privilegio e l’insegnamento che, anche nell’epilogo doloroso, questa intensa esperienza mi lascia.
Forza Azzurri sempre.

Per rimanere aggiornati sul Monza e sul territorio brianzolo, visita Monza News e non dimenticare di commentare sulla nostra pagina Facebook.
Con MonzaNews la tua pubblicità ha massima visibilità
Con MonzaNews la tua pubblicità ha massima visibilità: oltre 300.000 contatti in pochi giorni, copertura su web, social e TV, e campagne personalizzate per ogni esigenza.
Contattaci: [email protected]
Resta aggiornato: Facebook, Instagram, TikTok



