Un intervento dei Carabinieri per una lite tra due giovani e, poche ore dopo, una nuova chiamata al 112 che ha portato all'arresto di un ragazzo di 19 anni residente a Varedo. È accaduto a Macherio, in Brianza, nella serata di giovedì 20 agosto 2026.

Secondo quanto ricostruito, la vittima è una giovane di 22 anni, soccorsa dopo aver riferito di essere stata colpita al volto dal fidanzato. La ragazza è stata accompagnata all'ospedale San Gerardo di Monza, dove è stata visitata e dimessa con una prognosi di sette giorni.

Il giovane, incensurato, è stato arrestato in flagranza con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e trasferito in carcere a disposizione dell'Autorità giudiziaria.

carabinieri

La lite a Macherio e il secondo intervento dei Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Monza erano già intervenuti a Macherio nel pomeriggio del 20 agosto per una lite tra i due ragazzi che, in quel momento, sarebbe rimasta sul piano verbale.

In serata, però, la situazione sarebbe nuovamente degenerata. A chiedere l'intervento del 112 è stato il padre della giovane.

All'arrivo dei militari davanti all'abitazione, il 19enne sarebbe stato trovato in stato di agitazione mentre dalla strada continuava a rivolgere insulti alla fidanzata. Poco dopo, la 22enne si è presentata con evidenti tumefazioni al volto e ha riferito di essere stata colpita con un pugno al termine di una lite.

Secondo la ricostruzione, l'episodio sarebbe maturato per futili motivi, verosimilmente legati alla gelosia.

Il racconto della giovane e i nove mesi di comportamenti violenti

Gli accertamenti successivi hanno portato a un quadro che, secondo quanto riferito dalla giovane ai Carabinieri, andrebbe oltre quanto avvenuto nella serata del 20 agosto.

La ragazza avrebbe infatti raccontato di aver subito episodi di comportamenti aggressivi e violenti per circa nove mesi, fatti che non sarebbero stati denunciati in precedenza.

Sulla base degli elementi raccolti, il 19enne di Varedo è stato quindi arrestato in flagranza per maltrattamenti in famiglia. Il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Monza, informato dell'accaduto, ha disposto il trasferimento del giovane nella Casa circondariale di Monza.

La vicenda, avvenuta a Macherio, riporta così al centro dell'attenzione un episodio di violenza che, secondo la ricostruzione emersa dopo l'intervento dei Carabinieri, non sarebbe stato isolato ma inserito in una situazione protrattasi nel tempo.

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